Emergenza Coronavirus Dl Cura Italia, CNF: “Bene tutela salute, ma manca sostegno al reddito per gli avvocati” La scheda di analisi del decreto legge a cura dell’Ufficio studi del Cnf

“Dall’analisi del maxi decreto ‘Cura Italia’ emerge la condivisibile preoccupazione del governo di ampliare, in questa fase di emergenza per la diffusione del Covid-19, la tutela della salute dei cittadini, anche e soprattutto, nell’ambito del lavoro dipendente e in parte in quello autonomo. In quest’ottica, anche per effetto delle sollecitazioni e delle espresse richieste dell’avvocatura, sono stati apportati interventi sulla giustizia atti a chiarire dubbi interpretativi e a colmare lacune, come l’estensione delle esigenze di tutela ai settori civile, amministrativo e tributario declinandone le specificità. Per il settore penale, invece, destano perplessità la sospensione dei termini di custodia cautelare e delle altre forme coercitive e interdittive, oltre agli ulteriori oneri a carico dei difensori per la notifica delle impugnazioni”.
Lo afferma in una nota la presidente facente funzioni del Consiglio nazionale forense, Maria Masi.
“Apprezzabile ma evidentemente non adeguatamente sufficiente – prosegue il vertice del Cnf – lo sforzo di contemperare gli interessi e di riequilibrare diritti altrettanto degni di tutela. Grave però la mancanza di altrettanta cura e sensibilità per la tutela dei professionisti e in particolare per gli avvocati, a cui non è diretta, se non in maniera esigua, derivativa e residuale, alcuna forma di sostegno economico e di tutela in una situazione destinata a durare ben oltre l’emergenza sanitaria, le cui ripercussioni negative sulla professione e, di conseguenza, sul reddito degli avvocati, sono destinate a durare a lungo”.
“Il Cnf avrà cura, raccolte le istanze dell’avvocatura, – conclude quindi Maria Masi – di formalizzare una proposta emendativa finalizzata a intervenire nei settori che ancora necessitano di correttivi e all’individuazione di forme dirette di sostegno e di tutela compatibili con la professione di avvocato e in linea con i principi a cui si ispira”.

Scarica la scheda di analisi del Dl Cura Italia

www.consiglionazionaleforense.it

 

Lascia un commento