Per la campagna “Illuminiamo il Futuro” promossa da Save the Children il 4 aprile al Teatro Comunale “Resta” di Massafra con il Progetto “Ti suono una fiaba”




(Nino Bellinvia)

L’Associazione di Promozione Sociale Paideia, da poco costituitasi nel territorio di Massafra, ha aderito alla campagna “Illuminiamo il Futuro” promossa da Save The Children dedicata al contrasto della povertà educativa e culturale. “Con entusiasmo ci siamo avvicinati a questa idea (dice la presidente Debora Notaristefano) e ci siamo chiesti come attirare l’attenzione dei bambini su questo argomento. Entrando nel loro mondo attraverso la musica e la fiaba!!! Da qui il nostro progetto “Ti suono una fiaba”, in collaborazione con altre due realtà territoriali operanti su Massafra: l’Associazione Musicale “Tebaide d’Italia” e l’Associazione Culturale “Il Ventaglio”.

Lo spettacolo, con il patrocinio del Comune di Massafra e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, è totalmente gratuito. Racconterà attraverso note e parole le favole più famose del repertorio europeo. Fiaba e musica quindi, come linguaggio di comunicazione per far sognare i bambini, per renderli tutti uguali tra loro, per credere in un mondo dove tutto è possibile. L’evento, a cui le scuole dell’infanzia e primarie di Massafra hanno aderito con entusiasmo, si terrà il 4 aprile dalle ore 8.30 alle 12.30.

Al termine, i bambini faranno volare gli areoplanini con i loro sogni, certi che essi si realizzeranno.

E un piacere leggere quanto riportato “Il Manifesto” di Eraldo Affinati per Save the Children e lo riportiamo volentieri.Tutti i bambini sono pronti a partire verso il futuro per realizzare i loro sogni: ma ci sono quelli che riescono a prendere l’aereo e quelli che restano a casa. Oltre un milione di voli cancellati soltanto in Italia. Attese deluse, promesse non mantenute, energie sprecate. Michele avrebbe voluto diventare un dottore. Chiara una biologa.

Martina una pianista. Già da piccoli avevano mostrato il talento necessario, eppure il velivolo che doveva portarli a destinazione non è decollato.

Perché loro non ce la fanno mentre altri ci riescono? Dipende dall’ambiente in cui sono cresciuti: denutriti, malvestiti, sfruttati, ingannati, traditi, costretti a vivere un’infanzia mutilata.

Un bambino affamato non si può nascondere: lo vedono tutti. Ma esiste anche un’altra privazione, invisibile, a danno dei minori. Un disagio nascosto ancora più diffuso di quello economico, sebbene ad esso collegato.

È la cosiddetta povertà educativa che può annidarsi in luoghi imprevisti.

Si tratta di una ferita profonda e drammatica. Alcuni insegnanti la scoprono in certi alunni, ad esempio nell’ora di italiano o matematica: ma è soltanto la punta emergente dell’iceberg. Dietro la debolezza nella lettura o nel calcolo aritmetico si celano quasi sempre la solitudine, l’angustia, lo squallore che gli scolari hanno respirato nelle loro città sin dalla più tenera età.

La mancanza di basi culturali e linguistiche riguarda tanti adolescenti, spesso provenienti da famiglie a basso reddito. Ragazzi che non leggono, non fanno sport, non vanno a teatro o al cinema, non hanno relazioni, non dispongono di un collegamento wifi, non sanno cosa sia un museo o un sito archeologico.

Bambini senza favole, senza giochi, senza racconti, senza storie, talvolta senza

amici. Cuccioli della specie umana ai quali vengono rubate ogni giorno, prima ancora del cibo, l’emozione, il sorriso, la forza vitale. Per guarire questa piaga spirituale presente nel cuore dell’Europa è necessario l’impegno congiunto delle principali agenzie educative del nostro Paese: scuola pubblica e privata, famiglie, associazioni, istituzioni civili.

A fare la vera differenza è anche la responsabilità che tutti noi possiamo assumere, nelle nostre azioni quotidiane.

Ti chiediamo di partecipare in modo attivo alla Campagna firmando la petizione per eliminare la povertà infantile in Italia su www.illuminianoilfuturo.it

Andiamo tutti insieme al gate dell’aeroporto dove i bambini stanno aspettando di essere chiamati. Accendiamo il cartellone elettronico delle partenze.

Facciamo in modo che ognuno di loro possa volare. Che nessuno resti a terra. Illuminiamo il futuro dei nostri figli prendendo in custodia il principio di umanità che essi rappresentano”.

Per informazioni rivolgersi All’Associazione Sociale Paideia ONLUS – Via I° Trav. Sandro Pertini, 14 – 74016 Massafra (TA) – cell. 339.4439130 ; e-mail: wlmailhtml:{EF2C43CA-667A-4E94-A1BA-6C0EAE9680CB}mid://00000118/!x-usc:mailto:paideia.massafra@pec.it

paideia.massafra

Nella foto la locandina dell’evento.

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