Moralizzazione e qualità  professionali in politica

di Angelo Baglietto

Sono un giovane ragazzo confuso da tutte ciò che viene detto e contraddetto

Tutti i partiti vogliono il “Nuovo”, tutti i partiti inneggiano ad una moralizzazione della politica con regole nuove ma che come tali hanno sempre delle deroghe.
C’è chi dice che dopo tre mandati basta ma i leader o i dirigenti di partito sono esclusi…
C’è chi dice che ci vuole il 33 per cento di donne ma…di quali donne , di quelle che devono usare o sanno usare molto bene le loro capacità femminili oppure di quelle che si sono distinte per capacità nella loro professione o di quelle che si sono distinte per capacità di aggregazione…?
C’è chi vuole fare delle liste etiche sostenute da senatori che hanno sempre sostenuto i valori contrari a quelli della lista sottoscritta…ma la coerenza dov’è?
La politica è una cosa seria è occuparsi con dignità, libertà e solidarietà del proprio prossimo senza pensare ai propri “orticelli” personali ,oppure soddisfare le proprie manie di protagonismo.
Ora basta, politici “ parrucconi” lasciate la poltrona , cedete il passo voi che da 25 anni siete in parlamento (vedi il nuovo Veltroni), cedete il passo voi che da anni avete coperto tutti gli incarichi parlamentari possibili, lasciate entrare una ventata di aria nuova e persone nuove .
La vostra esperienza di lungo corso serve per ricoprire quelle cariche istituzionali che hanno bisogno di conoscenza e capacità specifiche ,lasciate entrare chi ha idee nuove, di rinnovamento e non è ancora stato avviluppato dal virus letale della “PRIMA DONNA”

Lascia un commento