Capalbio


Dall’antico arco si accede al borgo tardo medievale di Capalbio che si trova in provincia di Grosseto e nel quale vivono 4000 persone.


La rocca venne creata a difesa della città; mentre la doppia cinta muraria, con il camminamento di ronda, venne fatta costruire dai senesi nel 1400.


Gli Aldobrandeschi prima, gli Orsini poi ed infine i Senesi controllarono il castello fino al 1559, anno in cui Capalbio confluì nel Granducato di Toscana.


Il suo territorio fu già abitato dagli Etruschi ma il primo documento che parla di Capalbio è la Bolla Leonino Carolingia con la quale Carlo Magno donava il territorio di Capalbio all’Abbazia delle Tre Fontane a Roma.


Lo stemma del borgo è rappresentato da una testa albina sorretta dal leone senese. Le sue chiese, tra cui la Pieve di San Nicola, le sue piccole piazze ed i suoi scorci fanno di Capalbio un borgo incantevole.


Dall’alta torre si possono ammirare la vallata e il Mar Tirreno, dove si trova la Marina di Capalbio con la bella spiaggia per lo più libera e solo in parte occupata da stabilimenti i quali sono frequentati da vip e politici.


Capalbio si trova in Maremma, una zona verdeggiante e pianeggiante che sorge a ridosso del mare tra il Lazio e la Toscana, esattamente tra Tarquinia e Cecina (Livorno). Tutta la zona è stata interessata, nel 1930, da grandi lavori di bonifica ed ospita oggi numerosi parchi naturalistici, oasi del WWF ed una grande varietà di flora e di fauna. Quando parliamo di Maremma vengono in mente i Butteri, i pastori in sella ai loro cavalli maremmani che controllano le mandrie bovine ed equine.


Romantiche sono le passeggiate a cavallo sulla spiaggia come da non perdere sono le visite alle numerose località turistiche della zona. Dalla Laguna di Orbetello, a Porto Ercole o a Porto Santo Stefano, dal quale partono i traghetti per l’Isola del Giglio, al Parco Naturalistico di Vulci, alla necropoli etrusca di Tarquinia oppure alle Terme di Saturnia.


Un’altra attrattiva della zona è il Giardino dei Tarocchi. Si tratta di un parco artistico che si trova nei pressi di Pescia Fiorentina ideato dall’artista Niki de Saint Phalle che ha costruito 22 imponenti figure ispirandosi agli arcani maggiori dei tarocchi. Le grandi costruzioni fatte in metallo e cemento sono ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate e sono talmente grandi che molte di loro sono visitabili internamente. La realizzazione del giardino magico è iniziata nel 1979 ed è durata ben 17 anni. Nel 1998 il giardino è stato aperto al pubblico.


Capalbio confina con i comuni di Manciano, Montalto di Castro ed Orbetello ed è stato premiato in passato con le 5 vele per la tutela e la gestione delle sue spiagge, del paesaggio e dell’ambiente.

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