ISIS: sottosegretario Interno Manzione a 24 Mattino su Radio 24: “Radicalisti espulsi? Può darsi che siano liberi nei loro Paesi”. “Gli 80 euro alle forze dell’ordine andranno a tutti, altrimenti si rischia incostituzionalità ”

“I potenziali jihadisti espulsi dall’Italia in alcuni casi sono liberi di circolare nei Paesi d’origine”. Così, il sottosegretario all’Interno, Domenico Manzione, ai microfoni di 24 Mattino, su Radio 24, riguardo alle 60 espulsioni di islamisti radicali di quest’anno. “L’espulsione è una misura preventiva che viene adottata nei confronti di manifestazioni di pensiero pericolose – ha aggiunto Manzione – ma poi le persone espulse sono assoggettate alla disciplina giuridica del Paese stesso e quindi, in alcuni casi, potrebbero circolare liberamente”. Manzione poi ha commentato l’ipotesi che alcuni dei kamikaze di Parigi possano essere arrivati sui barconi dei profughi: “Abbinare immigrazione e terrorismo mi sembra fuori luogo. Non si può escludere che una singola persona possa passare attraverso i confini della Grecia con passaporti falsi. Ora è stato trovato un accordo in ragione del quale si fanno i controlli alle frontiere anche per i cittadini europei”. Sulla proposta di Renzi di estendere il bonus degli 80 euro alle forze dell’ordine, in particolare quelle operative, Manzione ha commentato su Radio 24: “Gli ottanta euro dovrebbero andare a tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, altrimenti ci sarebbe una discriminazione, ma la misura non è ancora operativa perché va inserita nella legge di stabilità”. Manzione infine ha chiuso sul Giubileo: “L’idea di sospenderlo non l’ho mai sentita all’interno delle istituzioni. Gli attentati hanno colpito luoghi d’aggregazione e quindi capisco che il problema c’è, ma ragionando in questo modo rischiamo di sospendere qualsiasi attività, non solo il Giubileo”.

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