UN ALTRO BAMBINO MORTO IN ATTESA DELLE CURE STAMINA IL DOLORE E L’APPELLO DI PIETRO CRISAFULLI

In Sicilia è morto un altro bambino al quale erano state negate le cure con le cellule staminali del professor Vannoni. Si chiamava Manuele, ne dà notizia sul proprio profilo Facebook Pietro Crisafulli, presidente di Sicilia Risvegli onlus e vicepresidente del Movimento Vite Sospese.
Ecco che cosa scrive Crisafulli:

La mia pagina Facebook sta diventando un “cimitero” dove quasi quotidianamente annuncio la morte di qualcuno.
Dopo Anna La Porta di Trapani, questa volta è toccato a un bambino di otto anni. Lo vedete, in questa foto, insieme a me e alla sua mamma durante la manifestazione del 29 ottobre scorso a Palermo. Si chiamava Manuele Costantino ed è morto per colpa esclusiva di questo Stato che ritengo assassino, dal momento che alcuni giudici di Palermo gli avevano negato la tanto discussa “cura” con le cellule staminali del Prof. Vannoni e del Dr. Andolina.
Manuele era affetto da una rarissima malattia che ha colpito solo 5 bambini in tutto il mondo, il fratellino era morto per la stessa patologia.
Manuele aveva partecipato alla manifestazione organizzata lo scorso 29 ottobre a Palermo, dove c'erano anche i figli di Anna La Porta.
Ricordo perfettamente gli occhi di quel bambino, che voleva vivere. Ricordo le mie richieste e le nostre richieste di aiuto con il megafono davanti alla sede della Regione Sicilia, le nostre suppliche ai politici affinché si attivassero per aiutare questa famiglia lasciata sola e senza assistenza. Avevo promesso al piccolo Manuele che avrei fatto di tutto per aiutarlo a vivere meglio, ma non ci sono riuscito, e per questo sono amareggiato. Mi unisco al dolore di tutta la sua famiglia.
Qui stanno morendo tutti, è ora di farla finita con questa strage di bambini e adulti.
Nei giorni scorsi avevo rivolto un appello al professor Vannoni affinché si sbrighi a portare immediatamente la sua metodica all'estero, oggi voglio rivolgerlo a Papa Francesco, dato che si era in qualche modo attivato. Sua Santità, metta a disposizione l'ospedale, il suo ospedale, non c'è più tempo da perdere, qui muoiono donne e bambini, ascolti questo mio straziante urlo di dolore.
Adesso basta, i malati con le rispettive famiglie non possono più aspettare. A fine mese, insieme ad altre famiglie, incontreremo in Israele alcuni medici in modo da permettere a diversi malati, alcuni dei quali siciliani, di fare le cure con staminali, anche se con un altro metodo e, questa volta, a pagamento. Siamo stanchi di aspettare.

Pietro Crisafulli
Presidente Sicilia Risvegli Onlus
Vice Pres. Movimento Vite Sospese

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