PDL: Crisi di governo? E’ tutto quello che sanno fare?

Se fossi Berlusconi, licenzierei tutti i colonnelli del partito! Ma insomma, e’ chiaro che chi era ministro ed ora non lo e’ vuole un secondo governo Letta per essere nominato. Fuori dal Parlamento e fuori dal governo il PDL e’ spacciato definitivamente. Il “prestigiatore” Schifani ha tirato fuori dal cilindro un fico secco. Ma proprio secco secco! Ebbene, non vuoi licenziare un dipendente capo gruppop al Senato di questa fatta? E’ vero, il PDL e’ Berlusconi e nessun altro. Se questi colonnelli sono i migliori che devono tenere le prime linee a salvagiardia del capo, allora sta fresco Berlusconi. Neanche e’ possibile credere che si accontenti dei salamelecchi che ogni giorno i proseliti gli conferiscono potrebbero bastare. Nessuno di questi genialoidi gli ha consigliato di fare campagna elettorale dall’interno di una comunita’ di recupero a titolo di servizio sociale? Come pensano di vincere le prossime elezioni, per miracolo o forse per intervento dello Spirito Santo? Ma a nessuno di questi e’ balenato nel cervello di fare campagna elettorale con l’immagine di Berlusconi in mutande e cannottiera con annesso rastrello da orto che sconta la sua pena? Ma a nessuno di questi e’ mai passato per il cervello di consigliargli di soggiacere alla pena dei servizi sociali? Quale migliore impatto sull’elettorato potrebbe sperare Berlusconi sulla gente se non quello di un miliardario, uomo di stato, presidente del consiglio piu’ volte che tutto sudato ed in mutande e cannottiera coltiva la rucola in un orto? E’ vero, verissimo che comandare e’ meglio di fottere, ma Berlusconi non si rende conto che gli yesman a sua disposizione non servono se non sono propositivi e di supporto? Se Il Cavaliere non se n’e’ reso conto, allora c’e’ da mettere in discussione anche la sua intelligenza.

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