IMUinLETTAmente

Io, mi chiedo e chiedo, se per un governissimo di larghissime “intese” che detiene una maggioranza vicino all’ 80% in Parlamento, occorrono 100 giorni per abolire l’ IMU (pena elezioni anticipate), per “cambiare” un solo articolo della Costituzione, ne occorrerebbero 100 mila? Mi sa, che nel ritiro sprituale nell’ Abbazia di Spineto, lo Sprito Santo era stato trattenuto a Brescia o era in sciopero. Qui non si tratta di decidere a chi accreditare ( o addebitare) la vittoria della sospensione della prima rata dell’ IMU, sino ad agosto sulla prima casa, ma chi in futuro sara’ in grado di trovare le coperture finanziarie, ossia senza incidere ulteriormente sul debito pubblico. Per coloro che da novembre siano stati in vacanze, o scappati all’ estero, le politiche d’ austerita’ del governo dell’ esecutivo Monti, ci ha “regalato” altri 100 miliardi. Faccio presente ( e non occorre essere cervelloni in fuga) che il debito pubblico rappresenta il termometro della sistuazione territoriale scociale ed economica di ogni Paese, sta invece alla capacita’ dei governi e i loro esecutivi di manenere costante l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, in modo tale da rimuovere effettivamente gli ostacoli di ordine economico e sociale.(senza i supporti di organizzazioni beneficiarie o scocial cards). Ripeto, e’ difficile entrare nella mente di Letta, o tirar fuori la palla di cristallo, ma temo che il suo esecutivo potra’ durare solo se, 1) riesce a tagliare il megacosto della macchina politico/amministartiva senza ulteriori tagli socio/economici, 2) trovare ulteriore risorse per lo svliluppo economico, senza ulteriori tasse aggiunte e 3 ) ridurre del 20% minimo, l’ evasione fiscale, la corruzione politico/amministrativa e il lavoro sommerso, circa miliardi che ogni anno se ne vanno a “bungaruby” (per non dire altro) Altrimenti ad agosto si trovera’ un debitometro con la febbre da cavallo e quindi fallimento.

Carlo Zaga

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