FIRMATO OGGI IN ALBANIA IL GEMELLAGGIO TRA LE CITTA’ DI MACERATA E KAMEZ

KAMEZ (Albania) – Cerimonia ufficiale questa mattina nel Comune di Kamez, alla presenza dei sindaci Romano Carancini e Xhelal Miziu, per la firma della pergamena che suggella il gemellaggio tra Macerata e la cittadina albanese che si trova a sette chilometri da Tirana. Si tratta di un atto che conclude un percorso scaturito alcuni anni fa dall’amicizia tra persone, e sostenuto in un secondo momento dalle istituzioni. Nasce infatti dalla presenza in Albania, a Bathore, del maceratese don Patrizio Santinelli che, svolgendo la sua attività pastorale e sociale, ha sviluppato intensi rapporti di collaborazione tra la realtà albanese e Macerata, promuovendo progetti di cooperazione e di collaborazione, non ultimo quello denominato Ipa Adriatic che riguarda l’organizzazione nel territorio albanese della raccolta dei rifiuti. Un rapporto che si è poi sviluppato coinvolgendo le istituzioni pubbliche e religiose fino a raggiungere la firma ufficiale che oggi è stata riconosciuta, così come avvenne a Macerata nel marzo del 2010.

La delegazione maceratese, composta dal sindaco Romano Carancini e dall’assessore Ubaldo Urbani, si trova da ieri in Albania. Giornata in cui ha assistito all’inaugurazione della discarica di Bushat, avvenuta alla presenza del primo ministro Sali Berisha e dei sindaci di altre 16 municipalità del territorio, alcuni dei quali coinvolti nel progetto Ipa finanziato con fondi europei.

Nel corso della cerimonia, in un’affollatissima aula consiliare di Kamez, i due sindaci nei loro discorsi hanno avuto modo di sottolineare ancora una volta l’importanza della cooperazione tra i popoli e dello scambio dei valori civili tra i due popoli. Dopo la firma della pergamena la cerimonia si è conclusa con lo scambio dei doni e quello ancora più significativo della bandiere. La visita è proseguita poi con la visita alla comunità di don Santinelli. La delegazione comunale rientrerà a Macerata in tarda serata.

(Nella foto: i due sindaci durante la firma del patto di gemellaggio)

Anna Pisani

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