L’on. Massimo Romagnoli abbandona la circoscrizione estero e si da alla politica italiana

Con la sua candidatura come capolista del PDL alle elezioni comunali a Capo d’Orlando provincia di Messina, l’on. Romagnoli lascia definitivamente gli italiani all’estero. E’ evidente che oramai i suoi interessi sono solo personali, benché del tutto legittimi, ma è anche altrettanto legittimo allertare gli italiani all’estero che egli non è più interessato alla loro causa.
Lo abbiamo detto, dalle pagine di questo giornale, in più di una occasione perché la notizia non doveva essere pubblicizzata più di tanto per riservarsi l’opportunità di ripresentarsi all’estero candidato alle politiche qualora non fosse stato possibile, come promesso, presentarsi alla comunali.
Stiamo dunque attenti noi tutti a chi daremo il nostro voto in futuro. Gli italiani all’estero devono aprire gli occhi finalmente e sfoderarli dal prosciutto che gli copre la vista. Tutti quei parlamentari esteri che sono stati fatti fuori dalle elezioni ultime, si ripresenteranno immancabilmente e vorranno essere eletti a tutti i costi. A loro non interessa nulla degli italiani all’estero e lo hanno dimostrato sia fuori sia dentro al Parlamento. Cosa aspettiamo ancora che ci dicano anche cosa mangiare? Dimostriamo di non essere pecoroni una volta e per sempre. Sembriamo tante teste di cacio nelle nostre cravatte troppo argentine incassati nei colli di camicie troppo alti e troppo canadesi con la zazzera svizzera sul collo. Non facciamoci prendere per i fondelli. Basta! A tutto c’è un limite.

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