2010 ITWIIN Conference & Award

24 giugno 2010, ore 9.00-13

Sala Convegni di Confindustria Bari (via Amendola 172/r)

“Imprenditrici della Conoscenza”

… pronte a trasformare la ricerca in business…

ITWIIN, Associazione Italiana Donne Inventrici e Innovatrici (*), lancia l’edizione 2010 della sua Conference & Award (**). L’iniziativa di quest’anno, che si terrà il 24 giugno 2010, si sposta dal Circolo della Stampa di Milano alla Sala Convegni di Confindustria a Bari, dove per la prima volta una giuria di imprenditori farà pesare il proprio giudizio nell’assegnazione dei Premi “Miglior Inventrice” e “ Miglior Innovatrice” d’Italia.

Organizzata in collaborazione col DISTI (Distretto Informazione Scientifica e Tecnologica), i Comitati Femminili Plurali di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani e Confindustria Puglia, insieme agli altri Comitati provinciali pugliesi, l’ITWIIN Conference & Award si avvale del contributo dell’ ARTI (Agenzia Regionale Tecnologia e Innovazione), Consigliera di Parità della Regione Puglia, CNR, CIHEAM-IAMB, TELPRESS, ITALGEST; e gode del patrocinio dell’UE, dei Ministeri dello Sviluppo Economico, Lavoro e Politiche Sociali, amministrazioni locali e Università (l’elenco completo in www.itwiin.it).

Nella stessa occasione, il partner “Bridges to Italy” (business Association italo-americana basata a Los Angeles) assegnerà “The Premio Award” alla miglior ricercatrice italiana degli States (***), mentre il CIHEAM- IAMB attribuirà l’“Aiweca” ad un’esperta di cooperazione agronomica attiva nell’area euro-mediterranea.

Da segnalare, infine, il Premio DISTI-TELPRESS (partner strategici per ITWIIN) dedicato all’informazione scientifica e tecnologica, e destinato alla candidata che ha meglio valorizzato, attraverso un’efficace comunicazione, le potenzialità di sviluppo industriale ed economico del suo progetto.

“La centralità delle donne su tutti i fronti dell’innovazione, dalle nano e biotecnologie all’energia, ambiente, design, proietta l'azione di ITWIIN nella futura società della Conoscenza, e distingue l'operato della nostra associazione da quello di ogni altra organizzazione femminile”, dichiara Rita Assogna, Presidente di ITWIIN ed esperta dell’Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco di Baviera.

La scelta della sede confindustriale è, del resto, un’ulteriore conferma dell'attenzione riservata al rapporto tra la ricerca e il mondo produttivo, che presto comincerà ad apprezzare la qualità e solidità dei progetti proposti dalle Inventrici e Innovatrici italiane. Non è un caso che il tema dominante nel grande appuntamento di Bari sia quello dell' “Informazione nel match ricerca – impresa”, su cui si confronteranno note esperte ed esperti di trasferimento tecnologico, proprietà intellettuale, creazione d’impresa (v. Programma).

La discussione sarà introdotta e coordinata dalla giornalista scientifica e portavoce di ITWIIN Elisabetta Durante, che sottolinea: “Una sola parola basta a esprimere lo spirito che guida tutta l’azione di ITWIIN e orienta, quindi, anche la Conference & Award 2010 di Bari: questa parola è “merito”. Attraverso donne intenzionate a lanciare la sfida del merito, passa l’unica seria via per raggiungere la parità e spingere lo sviluppo del nostro Paese. E’ questa la vera rivoluzione culturale che dobbiamo intraprendere e governare”.

“Avvicinare il nostro mondo imprenditoriale a quello della ricerca, è una sfida che abbiamo voluto cogliere – spiega Teresa Caradonna, Presidente del Comitato Femminile di Confindustria Bari-Bat – partendo proprio dall’impegno delle nostre imprese femminili; l’auspicio è che eventi come questo possano contribuire ad agevolare tale incontro”. Stefania Mandurino, Presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Puglia, sottolinea che “la rete regionale e nazionale dei Comitati Femminili può rappresentare uno strumento efficace per proseguire su questo importante cammino, al fine di sostenere la capacità di innovare e di inventare delle donne”.

(*) ITWIIN nasce per aiutare le donne italiane a capitalizzare le proprie idee, creare nuove attività imprenditoriali e business innovativi, attraverso una rete internazionale in grado di favorire lo scambio di informazioni e promuovere contatti e iniziative. L’associazione si propone di supportare le donne nel lavoro e in particolare nella creazione di imprese ad alto contenuto tecnologico; valorizzare economicamente i loro risultati di ricerca; esplorare campi di interazione e iniziative di rete. Tra le sue socie, sono presenti profili scientifici, imprenditoriali (settori high-tech) e della libera professione. www.itwiin.it

(**)

Il programma della 2010 Conference & Award è allegato.

(***) Los Angeles, California. La giuria americana di Bridges to Italy (www.bridgestoitaly.org) ha già individuato la ‘Migliore scienziata italiana in America’, che sarà premiata il 24 giugno 2010 a Bari: si tratta della siciliana Stefania Mondello, che nel 2008 è approdata in Florida (USA), e precisamente all’Università della Florida -dove è attualmente ‘research fellow’- e alla Banyan Biomarkers, dove riveste il ruolo di “Clinical Research Scientist”. Entrata in corsa solo una settimana prima della fine del concorso, Stefania Mondello ha surclassato le altre concorrenti, tutte di grande valore scientifico e imprenditoriale: al secondo posto, Laura Bordone di Novartis e in terza posizione Candida Fratazzi, fondatrice della società Boston Clinical Research. Il progetto della Mondello riguarda la medicina, ed è focalizzato sull’ analisi e lo studio della correlazione dei biomarkers con dati clinici, con l’obiettivo di fornire il primo affidabile test ematico in grado provvedere un’ accurata diagnosi, monitoraggio e valutazione prognostica di danno cerebrale.

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