RESOCONTO DELLA RIUNIONE SULLE PRIMARIE

Cari Amici,
si è svolta ieri la prima riunione per le primarie a Civitavecchia. La riunione, per vari motivi, non ha visto la presenza dei partiti e molte delle presenze sono state a “titolo personale”.
Il sunto che ci sentiamo di fare è che vi è molta paura delle primarie: pochi i favorevoli, con varie sfaccettature, ma la voce più grossa (che non equivale mai, in genere, ad un altrettanto grande peso politico) è stata fatta da chi è venuto alla riunione con un ampiamente condiviso ordine del giorno (!) per dire che la riunione andava fatta presso altri tavoli (!!) e che il principio del conflitto di interessi da noi enunciato era troppo rigido (!!!).
In pratica semplice difesa di un orticello politico, la cui reale consistenza è francamente oggetto di dubbio e difesa a spada tratta del “padroncino”.

Sconfortante. Due volte sconfortante perché questa riunione voleva essere il punto di partenza di un modo nuovo di intendere la politica a sinistra; proprio la parte più a sinistra della sinistra è stata invece quella che ha difeso, con accanimento e spirito ultras, la politica vecchia, quella dell'interesse da difendere e quella del principio teocratico dell'autorità.
Non gente di sinistra, quindi, ma sacerdoti del culto del leader, qualunque egli sia.

In ogni caso, archiviamo questa divergenza, che segna una netta incompatibilità con l'idea delle primarie, giacché la risoluzione del conflitto di interessi e la condivisione delle idee (laddove nessuno può pretendere che il proprio tavolo sia l'unico su cui discutere) sono la base della democrazia. Porsi fuori da queste basi vuol dire incamminarsi su di un crinale agevole ed usuale per le destre, ma anomalo e pericoloso per chi è di sinistra.

Cosa succede ora? L'idea delle primarie andrà avanti, raccogliendo quei frastagliati consensi comunque emersi dalla riunione del 27 e proseguiremo con una serie di incontri bilaterali con i partiti e le associazioni.

Fin qui il resoconto della riunione del 27.

Teniamo a precisare che l'idea delle primarie ha raccolto invece consensi dai cittadini che, sia sul gruppo facebook, sia via e mail, hanno inviato proposte di integrazione alla bozza di contratto che noi inseriremo più che volentieri nell'impegno che dovrà essere sottoscritto dal candidato uscito vincitore dalle primarie. Le proposte comprendono un ampliamento del conflitto di interessi, che dovrebbe comprendere sia chi ha posizioni dominanti nella comunicazione a livello cittadino sia chi ha già altre cariche politiche a livello nazionale; il canile, la cui gestione dovrebbe tornare, tramite bando, alle associazioni.; l'adesione al codice etico; l'impulso alla vera differenziazione dei rifiuti anche con la creazione del ciclo virtuoso del riciclaggio del verde e dell'umido, nonché l'impegno per la realizzazione nella città, o nel territorio, di un polo di ricerca sull'applicazione delle fonti alternative di energia (da affiancarsi al polo iderogeno) in collaborazione con le università che già sono presenti.
Rammentiamo inoltre che è possibile prendere visione della “bozza contrattuale” sul sito www.libertaedeguaglianzacivitavecchia.it : nonché sul nostro gruppo facebook “Anch'io voglio le primarie a Civitavecchia”.

Libertà ed Eguaglianza Civitavecchia

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