POLITICI: A CHI SI PUO’ ANCORA PRESTARE UN MINIMO DI ATTENZIONE ?(se vuoi anche otturandoci il naso)

Personalmente, con molta onestà intellettuale, voglio dire che Fini, Di Pietro e Bersani, sono in base alle mie sensazioni, gli unici personaggi della politica italiana che ancora non mi fanno soprassedere dal leggere i giornali o cambiare canale televisivo …

Al contrario, quando sento e vedo il premier nonché il suo principale avvocato, Ghedini, aggiunto ai Gasparri, Cicchito e Ravetto, (e diversi altri) vengo preso da vere e proprie discinesie gastriche che, per fronteggiarle devo immediatamente deviare lo sguardo altrove, otturandomi orecchie e naso… come del resto lo fanno tanti altri amici. Aggiungo, ad ogni fine utile, che questa mia discrezionalità nell’osservare e giudicare certi personaggi della politica, mi pare cosa più che legittima in democrazia.

So di avere alcuni detrattori quando faccio certe affermazioni, ma di certo il premier Berlusconi che offende le istituzioni ad ogni piè sospinto, offende tutto e tutti, giustizia compresa, non può meritare la mia simpatia, ma solo ilo più vivo disprezzo anche perché, ormai è agli occhi di tutti, le sue mire non sono quelle di governare il popolo italiano, ma di mettersi al riparo dalla giustizia. Non per niente, anche lo stesso Indro Montanelli, urlava nel suo quotidiano “La Voce”, chiuso per i motivi che sappiamo, (ma continuava ad affermarlo anche a Cortina d’Ampezzo durante le sue ultime visite alle quali ho partecipato) : “Cacciatelo !”

Fini, pur essendo diametralmente opposto alle mie idee, lo considero persona politicamente seria, viva ed anche democratica, per cui non avrei alcuna remora ad un suo incarico alla Presidenza della Repubblica o di primo ministro. Quanto a Tremonti, che continua a parlare il più delle volte sotto metafora forse perché gli altri non capiscano (posto che di metafora si tratti o piuttosto di riempitivi dialettici senza sostanza), avrei serie difficoltà ad ipotizzare un incarico della specie.

Di Pietro ? Mi trova sempre d’accordo sulle sue esternazioni, anche se talvolta avulse da un minimo di faire-play, ma questa carenza è assolutamente ininfluente rispetto alla realtà.

Bersani invece, personaggio che più degli altri, impersona il mio modo di sentire e di vedere, pecca di “debolezza politica”, sulla quale purtroppo è allineato quasi tutto il centro-sinistra, tanto che detto faire-play viene ogni giorno facilmente coperto dal “marpionismo” cantierato da Berlusconi, che dice cose microscopicamente impressionanti e suggestive ma prive di operatività, senza peraltro risolvere le cose piccole…

Detto ciò, non vedo un Berlusconi Presidente della Repubblica, ma Fini sì. Anche perché, al momento, non vedo purtroppo nel centro-sinistra a cui appartengo, un personaggio autorevole capace di occupare il posto di prima carica istituzionale. A meno che le cose non cambino…

Più chiaro e, se mi permettete, anche onesto di così ?

ARNALDO DE PORTI

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