LE RIFORME CHE VUOLE BERLUSCONI SONO SI’ IL PRESIDENZIALISMO, MA SOLO PER GODERE ALTRI SETTE ANNI DI IMPUNITA’

…VERSO LA GIUSTIZIA, DOPO I TRE CHE GLI RIMANGONO ANCORA COME PRIMO MINISTRO !

Ad ogni mio intervento sulla stampa contro il berlusconismo, c’è un turpe individuo delle nostre parti che mi manda a casa una lettera anonima, piena di insulti e di… auguri perché mi venga un cancro. Si un cancro. Personalmente, provo un disagio interiore soltanto a pensare che al mondo esista un essere umano capace di esternare queste cose, per cui finora ho sempre ritenuto di soprassedere da qualsiasi azione, ritenendo che una controparte che si esprime in siffatta maniera altro non è che un delinquente a tutti gli effetti, nella cui anima, (posto che ce l’abbia), dovrebbe albergare un’ accozzaglia di fatti repressi ove solo l’acidità gastrica riesce a fare da collante ad ogni aspetto della vita esistenziale di questo vigliacco del centro-destra..

Dopo questa dovuta premessa, penso che una persona, come il sottoscritto, con esperienze di vario genere in molti contesti nazionali ed internazionali, abbia il dovere-diritto di esprimersi politicamente; e per di più, suffragando ciò che dice con fatti di cui è a conoscenza, sia pur con il timore di esprimersi integralmente per tema di ritorsioni, da parte dello stuolo di avvocati di cui si è attorniato il premier, tanto che quella delle lettere anonime, ma anche “lettere firmate” sui giornali, costituiscono per lo scrivente una a miserabile e patetica schifezza di chi non ha il coraggio di apparire onestamente, salvo eccezionalità per motivi non riconducibili al caso di specie. !

E vengo al titolo.

Alla mia veneranda età, dopo oltre 60 anni di professione, non sono così ingenuo da pensare che il premier voglia l’ammodernamento della giustizia per gli Italiani (pur dando per scontato, anche da parte mia, che ce ne sarebbe davvero di bisogno soprattutto dotando i tribunali di cancellieri e magistrati), ma per raggiungere un obiettivo ben preciso, come quello ribadito da Berlusconi anche ieri sera ad Arcore durante la cena con Bossi. E cioè, il premier vuol diventare presidente della Repubblica e primo ministro insieme, allo scopo di poter godere, scalzando Giorgio Napoletano, altri sette anni di impunità, fruendo delle leggi “illegali” ad personam, ritagliate su misura dai suoi avvocati, di cui temo reazioni anche quando mi esprimo liberamente e democraticamente e soprattutto onestamente !

Con tutta franchezza, io mi vergogno di avere un primo ministro e/o potenziale Presidente della Repubblica che non rispetta le leggi della Repubblica. E chi mi legge, no ?

Se poi c’è ancora chi lo vota, non saprei trovare una giustificazione che non fosse quella secondo cui parte dell’elettorato è politicamente ignorante (dal verbo ignorare), oppure masochista che vuol farsi del male con la disoccupazione in crescita, la fame, la conflittualità socio-politica e le barzellette del premier. Voglio dire insomma, per farmi capire, che io non ce l’ho con le persone stimabili del centro-destra, come ad esempio per Gianfranco Fini, anche se dovesse diventare Presidente della Repubblica.

Questo per essere chiari e soprattutto intellettualmente onesti, a differenza di quel turpe individuo di cui dicevo in premessa ! A quale invece io auguro tanta salute, soprattutto intellettuale !

ARNALDO DE PORTI

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