CONSIDEARAZIONI POST ELEZIONI IMPARIAMO SUBITO DA ORSONI !

Il berlusconismo è letteralmente franato al 26,7%, media nazionale, non soltanto rispetto al 32% delle europee del 2009 ma anche rispetto il 33% delle politiche del 2008. Quando Berlusconi parla di riforme egli intende dire che, appropriandosi del consenso della Lega, vuol promuovere una politica utile a se stesso e ai suoi sodali. La volete capire sì o no ? Dopo questa pedata nel fondoschiena non ha ancora capito che le riforme, quelle vere, deve farle con una maggioranza che va oltre il consenso di un italiano e mezzo su dieci (questo è il numero medio degli italiani che lo hanno votato, ossia il 26% sul 60% dei votanti).

Queste cose le dico da molto tempo, ma il popolo italiano, come ho scritto ieri in diversi giornali, non ha cognizioni politico-culturali per dare una giusta chiave di lettura alla situazione che è di un’ambiguità strumentale senza precedenti, a meno che gli Italiani non siano davvero un popolo di masochisti !

Non sarebbe difficile far cadere il centro-destra che, a velocità sostenuta, vuole il presidenzialismo non già per governare speditamente (come vorrebbe falsamente far intendere il capo), ma per procurare al potenziale presidente un salvacondotto eterno contro la giustizia, per la quale, fino ad ora, questo capo ha potuto in qualche modo proteggersi con leggi ad personam, lodi Alfano e quant’altro !

Osserviamo Venezia. L’attuale neo sindaco Orsoni è stato premiato non soltanto per le sue indiscusse capacità intellettuali, ma anche e soprattutto perché l’attuale centro-sinistra ha capito che solo smettendo di litigare per fesserie, nonché mettendo insieme seriamente tutte le risorse umane, sconfiggere il centro-destra diventa un gioco da ragazzi… (si fa per dire per rendere meglio cosa intendo dire), alla faccia di tante ridicole promesse come la traslagunare, garage per ogni possessore di macchina, presenza al completo del governo per far vincere Brunetta, sprecando miliardi a spese del cittadino, nell’interesse proprio di chi si scaglia contro i fannulloni e gli sprechi !

E’ arduo far capire queste cose al popolo italiano.

Di una cosa sono certo, pronto a farmi tagliare tutte e due le mani. Ora le cose peggioreranno perché alla base non c’è sostanza e si naviga solo sul pressappochismo. Ma quale federalismo se questo strumento, di cui Bossi ne parla da 16 anni, è ancora una scatola vuota che, in ogni caso, si dovrebbe aprire a…Roma, posto che il federalismo stia a significare ancora governo dal basso ?! Ed intanto la disoccupazione giovanile lambisce il 30 %, il debito pubblico è diventato incontrollabile ed è alle stelle, la fame si fa sentire in ogni contesto e la conflittualità socio-politica è in aumento..

Ma non è finita. La Lega vuole le banche. Ci rendiamo conto cosa significherebbe ? Hanno già tentato una volta in “Padania” ad aprirne una che poi hanno dovuto chiudere più “in furia che in pressa”, portando i libri in Tribunale ? Ha fatto bene De Poli, Presidente di Cassamarca, a dire : “Lega, fuori dai giochi”, posto che, ma solo per etica dialettica, non abbia voluto esprimersi in altro modo… Chiedono Unicredit, ma ci rendiamo conto che, se prendesse piede un discorso della specie, ne farebbero le spese i risparmiatori ?

Venezia dovrebbe diventare un laboratorio politico per tutta Italia da cui attingere in fretta per riportare il paese alla normalità dalla quale è fuori da quasi 4 lustri, con ricadute ridicole agli occhi del mondo intero, ma anche pericolose per il prossimo futuro ove, un eventuale presidenzialismo alla berlusconiana, significherebbe solo “protezione vita natural durante dalla giustizia” nell’interesse unico di Berlusconi, capo di un team governativo che, come diceva il povero Indro Montanelli, è diventato un rifugio per mariuoli…”

E degli Italiani ? Ma chi se ne frega… ?

Arnaldo De Porti – Feltre (BL)

dearstern@hotmail.com

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