Un Partito degli Italiani (dall) all’estero? Salviamo il Salvabile

Cari concittadini nel mondo, un gruppo d’italiani all’estero sei mesi fa lanciarono, grazie al direttore di politicamentecorretto (amico di lunga data) Salvatore Viglia che da Giornalista a Monte Citorio, gia’ dal lontano 2006 ci portava a conoscenza delle problematiche migratorie in modo impeccabile. Dopo il fallimento da parte dei 18 eletti all’estero di portare le nostre voci in parlamento e tra i connazionali in Madre Patria, oggi dobbiamo tutti chiederci: “ vale la pena continuare con questa farsa?” Piu’ volte da cittadino italiano all’estero mi sono posto la domanda sono io, o mi sento io, italiano?” La risposta e’ sempre stata, si, ma… pero’…capirai” Adesso mi appello a tutti (sostenitori e non del mio pensiero) non sarebbe meglio un “ Movimento d’Alleanza Italica ?” Sono quasi sicuro che con questa “ostinata” affermazione mi becchero’ una bacchettatura da molti, tra questi il Direttore Viglia. Non credo, e non ho mai creduto nei Partiti Politici, quanto e’ vero che non ho mai votato, a parte qualche referendum popolare, sono sempre stato un “antipolitico”, par eccellenza e continuero’ ad esserlo in futuro. La politica e’ sempre stata parte integrante delle problematiche e non la soluzione delle istanze di tutti i cittadini. In politica mancano (1) La cultura (2) La poesia (3) la Costituzione, struttura fondante d’ogni democrazia. Con questo non voglio affermare che lascero’ l’Idea di un Partito Unico dall’Estero ci mancherebbe altro! Sono stato uno dei primi a lanciarlo. Partiamo dalla base fondametale: ” L’Unita’ di tutti i popoli italici sparsi per il mondo”. A prescindere dal colore politico, che piu’ di una volta e’ subordinato al partitismo, un cancro che non basterebbero tutti i “cervolloni italiani all’estero per debellarlo”. Tutti possiamo riunirci sotto uno stesso ombrellone, quello della solidarieta’ italica. Per il benessere del nostro Bel Paese.

Lascia un commento