Terremoto. Funerali di Stato? Al danno si aggiunge la beffa. La strana solidarieta’ nazionale

Funerali di Stato per i morti non del terremoto ma della negligenza e dell'inosservanza alle leggi? Si aggiunge, cosi', la beffa al danno, o meglio, alla tragedia. Coloro che hanno governato questo Paese, da quando e' stata approvata la prima legge antisismica nel 1974 (1), dovrebbero chiedere scusa. I presidenti del Consiglio che si sono succeduti dal 1974 in poi, ci sono tutti, da destra a sinistra (2) e forse e' per questo che c'e' uno strano clima di “solidarieta' nazionale” tra le forze politiche “maggiori”, cioe' Pdl e Pd. Sono proprio queste due aree politiche che hanno espresso i capi di governo, vecchi e nuovi, che hanno governato l'Italia dal 1974 ad oggi. Come puo' l'opposizione criticare l'attuale governo se anch'essa e' stata inadempiente quando, a sua volta, ne era a capo? Sicche' sono tutti li' ad esprime “coesione politica” e a dimostrare che lo Stato esiste (oggi come ieri). No. Questo e' lo Stato dei funerali, che noi desidereremmo non si celebrassero perche' vorremmo evitare la tragedia dei morti e il dramma delle devastazioni, di ieri e di oggi.

(1) Legge 2 febbraio 1974, n. 64, Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.
(2)

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