AAA: SISTEMA ELETTORALE CERCASI

Non so voi ma da un decennio in Italia con l’ entrata in politica dell’ imprentitore prestato alla politica Silvio Berlusconi si e’ andato verso la “privatizazzione “ del parlamento. Abbiamo assistito a troppe fiducie e decreti leggi. Per quanto questi siano sanciti dalla Costituzione si e’ fatto un uso a prescindere dall’urgenza di comune necessita’. Mi riferisco al Lodo Alfano e alla riforma della scuola in pricipal modo. Le fiducie e i decreti se “indebiti” delegittimano il Parlamento ergo la rappresentanza e la sovranita’ popolare. Non esiste al mondo una democrazia che metta il cittadino al primo posto e molto spesso i suoi diritti non sono in toto tutelati. Questo e’ dovuto al fatto che non esiste un “una linea di demarcazione” tra potere propositivo e quello legislativo. Mi spiego meglio:

GOVERNO Vs PARLAMENTO

Nel sistema attuale italiano ( porcellum ) il governo e’ un organo esecutivo non direttamente eletto dal popolo e prende il sopravento sul parlamento e lo fa con decreti e fiduce. Per evitare tutto cio’ occorre un sistema elettorale equidistante tra i due ruoli: propositivo ( governo ) / legislativo ( parlamento ). Non si puo’ parlare di democrazia quando si mina la sovranita’ del popolo ( articolo primo) e la Nazione ( l’ insieme degli individui legati da comuni vincoli ) rapppresentata con funzioni senza vincoli di mandato del parlamentare ( articolo 67 ) . Quest’ultimo nel corso dei decenni e’ stato spesso male interpretato da chi ha voluto con il partitismo utilizzarlo esclusivamente con ricatti e strategie politiche ai danni dei cittadini: ribaltoni e cadute di governi. Sino agli anni 90 ci sono stati in media due governi all’ anno. E' di ieri a provare che l’ attuale sistema elettorale e’ ancora infestato da troppi ricatti parlamentari l’ affermazione del ministro Bossi, leader indiscusso della Lega del Nord per l’ Indipendenza della Padania: “ prima il Federalismo Fiscale e poi la Riforma della Giustizia “ Vorrei ricordare che la Lega a livello nazionale ha un consenso pari punto in piu’, punto in meno al 9% . Il altre parole ancora una volta come e’ successo piu’ volte una piccolissima parte della societa’ puo’ ancora ricattare il governo e il parlamento. Prima di Federalismo e Giustizia credo venga la riforma elettorale.

E allora quale sistema elettorale alternativo bisognerebbe auspicarsi ?

Il premio di maggioranza era anticostituzionale ai tempi di Scelba e lo e’ tutt’ora. E’ assurdo che in una democrazia un partito con un consenso popolare al di sotto del 40% possa ottenere il 55% della Camere e governare indebitamente il rimanente 60%. Un sistema che ridarebbe sovranita’ e rappresentanza potrebbe essere il Presidenzialista ( elezione diretta e con voto unimomilale del Premier governo propositivo ) Propozionale senza nessun sbarramento con voto di preferenza ( parlamento legislativo). Governo propositivo che nella scelta dei ministri a prescindere del colore politico tenga presente della volonta’ del popolo. Responsabilita’ civile e politica di colui che si assume l’ incarico di governare datogli dal popolo. Al parlamento tocca il compito di legiferare nella indipendenza e coscienza basanndosi sul mandato rivevuto. Se vogliamo definirla con parole piu’ semplici una “moralizazzione “ del candidato che si accinge a rappresentare milioni di residenti e tipologie sosciali. Un ripristino dei diritti Costituzionali auspicati dai nostri Padri Costituenti.

Lo scioglimento dele Camere spetterebbe esclusivamente al Parlamento e non al Premier o Capo dello Stato. Abolizione di decreti e fiduce. Un sistema elettorale uniformato ( applicato a tutte le elezioni ) in operazione sia in Madre Patria che tra le comunita’ italiane residenti all’ estero.

Invito alla rifressione e discussione .

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