LA FAVOLA DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO àˆ FINITA. ORMAI E’ UNA BARZELLETTA

A leggere i comunicati di seguito riportati, sembra trovarsi al cospetto di un muro invalicabile con il tenore della barzelletta. Prepariamoci a sentire solo lamentele perché la volontà di dare dignità alle nostre comunità all’estero non c’è. Non perché la congiuntura economica internazionale sia gravissima, chi si giustifica così è in mala fede si nasconde dietro una risposta di comodo. E’ dall’inizio della legislatura che si è capito che l’andazzo sarebbe stato questo. Anzi dal governo Prodi già si sentivano le prime avvisaglie. Avremmo voluto vedere Prodi in cinque anni di legislatura cosa avrebbe fatto per gli italiani all’estero. Non venga in mente di prendercela con i deputati eletti nella circoscrizione estero. Essi cosa possono fare? Le leggi si votano in aula ed occorrono i voti. Dodici parlamentari alla Camera, peraltro divisi tra maggioranza ed opposizione non potrebbero fare proprio un bel niente. Al Senato poi sei senatori sono come una goccia nell’oceano. Allora o si cambiano le cose oppure continueremo a prenderci in giro discutendo di aria fritta. Mi chiedo dove sia la base, quella composta dalla gente che siede dalla quarta fila in poi dove parlano i deputati di turno perché sulle prime file c’è inesorabilmente il cartello –riservato-. Dove si trova quella gente che ha riposto la sua fiducia in qualcuno o qualcosa per poter sperare di avere un favore? Da questa gente è necessario ricominciare. Una sorta di ripensamento si potrebbe fare anche nei confronti dei Comites sulla cui utilità si potrà parlare in maniera più puntuale tra qualche giorno. Essi si propongono solo nelle vesti di vertici, di consigli, di segretari e collaboratori, ma la gente? 18 rappresentanti eletti che rappresentano altri eletti locali che sono a loro volta rappresentanti. E i rappresentati? Fateci parlare con questa gente. Noi dell’informazione di ultim’ordine, di nicchia, negletta ed ignorante, abbiamo bisogno di parlare a questa gente. Sentiamo la necessità di sfrondare di sovrastrutture il nocciolo della questione: la gente. Troppo coperta e nascosta dalle strutture incapaci ed impotenti ormai di incidere. Si rendano interpreti i Presidenti di Comites piuttosto che agire da filtri troppo spesso non disinteressati. Si badi bene, se si vuole dare un futuro a questa storia, bisogna darsi una mossa subito. Muoversi non significa come qualcuno ha detto, mobilitarsi fuori dei Consolati. Quali Consolati se la maggior parte di questi è stato chiuso? Quelli in Argentina lontanissimi migliaia di chilometri dai centri urbani? Gli stessi consolati che il votante italiano all’estero non ha potuto raggiungere perché lontanissimo? Raccontiamolo ad altri questa fandonia! La prova del nove della bontà delle “istituzioni” (Comites, CGIE, eletti all’estero) si vedrà chiaramente in quanti vorranno cambiare un sistema fallimentare e dare peso e rilevanza alla “gente” intorno alla quale si è solo speculato. Come quanti affermano che la mafia non esiste dichiarano di fatto invece di essere mafiosi, alla stessa stregua i Comites che si rifiuteranno di cambiare le cose e trovare una strada percorribile, di fatto, dichiareranno invece che delle comunità all’estero non gliene importa un fico secco.
Intanto rifacciamoci gli occhi con i comunicati degli eletti all’estero:

Finanziaria il governo cancella l’emigrazione
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7917

Chiusura dei corsi di italiano negli USA
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7713

Continua l’ignominia di un accordo dimenticato
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7224

Assegno sociale: l’On. Bucchino difende i diritti del mondo dell’emigrazione
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=6321

Assegno sociale ecco perché il governo deve fare marcia indietro
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=6196

Grave attacco del governo all’assistenza e all’assegno sociale
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=6057

Italiani all’estero: Tagli, tagli, tagli, tagli
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7934

Niente di niente per gli italiani all’estero: come volevasi dimostrare
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7870

Opposizione contro i tagli
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7849

Unirci e mobilitarci contro i tagli all’estero
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7762

Crisi finanziaria europea
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7923

Con la finanziaria tagliata anche la comunità italiana all’estero
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7748

Inaccettabili i tagli alla cooperazione
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7251

Colpi mortali inferti agli italiani all’estero
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7963

Il grido di allarme della comunità italiana in Sud America
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=7763

Gli italiani residenti all’estero non avranno più diritto, rientrando in Italia, all’assegno sociale
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=6891

Rischio di perdita dei depositi in Italia per gli italiani all’estero
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=5712

Salvare i fondi per i contrattisti ed i digitatori
https://archivio.politicamentecorretto.com/index.php?news=5712

Si taglia sugli investimenti e si risparmia sulla democrazia
https://archivio.politicamentecorretto.com/?news=7970

Gravissimi tagli alle risorse destinate alle comunità italiane all’estero
https://archivio.politicamentecorretto.com/?news=7972

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