Turismo: Il miope governo Prodi, rischia di mettere in ginocchio il sistema porti

“Condivido la preoccupazione del presidente di Assomarinas, Roberto Perrocchio, rispetto all'aumento dei canoni demaniali previsti con il decreto “mille proroghe”: abbiamo fatto il possibile per intervenire in questo senso, ma la miopia del Governo Prodi ha “dimenticato” in un qualche cassetto un problema che potrebbe creare pesanti ripercussioni nei confronti di questo nostro bene preziosissimo qual'e' il turismo, dando il via libera ad una serie di aumenti inconcepibili per qualsiasi impresa, mettendo di fatto in ginocchio il comparto”. Lo sottolinea Cesare Campa, parlamentare di Forza Italia, commentando quanto espresso con preoccupazione, da Assomarinas, l'associazione dei porti turistici con sede a Venezia, sui mancati effetti del decreto mille proroghe nell'ambito della questione inerente la data di entrarata in vigore dell'aumento dei canoni demaniali.
” E' chiaro che il settore balneare, legato a doppio filo con l'attivita' degli operatori dei porti turistici – continua Campa – che riveste una notevole rilevanza economica e occupazionale, non potrebbe sopportare un aumento della tassa demaniale fino ad otto volte rispetto quella attuale, tanto più che questo provvedimento andrebbe a penalizzare quegli operatori, come quelli del Veneto, da sempre diligenti pagatori dei canoni demaniali, al contrario di quanto accade invece in altre regioni italiane. Anziché intervenire con l'incremento dei canoni credo sarebbe più opportuno mettere in atto azioni perché tutti gli operatori, da nord a sud, isole comprese, pagassero il giusto”.

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