Il PLI presente alle elezioni amministrative e politiche

Il Consiglio Nazionale del PLI, denunzia il tentativo politico-mediatico in atto di semplificazione della del quadro istituzionale, che pone in essere un grave attentato alla democrazia italiana. Il PLI, pertanto, ritiene indispensabile una mobilitazione per evitare che la deriva plebiscitaria faccia precipitare la democrazia italiana verso un modello di stampo sudamericano, con partiti senza regole, nelle mani di singole persone o vertici ristretti.
Tale involuzione del quadro politico, corrisponde alla violenta occupazione di stampa, televisioni, banche, assicurazioni da parte pochi gruppi finanziari che stanno saccheggiando il Paese. I cittadini assistono, inermi e senza tutela politica all’esplosione dei prezzi, vengono raggirati con bond senza valore, ricevono cartelle esattoriali impazzite e bollette di utenze alle stelle, mentre salari e stipendi non consentono di arrivare alla fine del mese.
Delibera
Di partecipare attivamente alle imminenti elezioni politiche ed amministrative con proprie liste o unitamente ad altri soggetti politici. All’uopo, da mandato al segretario Nazionale di proseguire il confronto, già avviato, volto a dar vita ad un’ampia alleanza dell’area, democratica, liberale, moderata e riformatrice, per contrastare validamente il progetto delle due maggiori forze politiche della destra e del centro-sinistra di cancellare le più importanti tradizioni culturali e politiche del Paese, in nome di un pragmatismo dai contorni confusi di cui è chiara soltanto la determinazione a conquistare ampi spazi di potere, in sintonia con i grandi gruppi economico-finanziario ed editoriali.
Invita i quadri dirigenti sul territorio a raccogliere le firme per presentare liste liberali per le elezioni amministrative, ribadendo, in un quadro di coerenza con la linea del partito, la più ampia libertà di scelta per le alleanze locali.

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