LA CALABRIA IN NORD AMERICA

In questo momento critico, delicato e col segno negativo su molti aspetti della vita politica, istituzionale e della societa’ nazionale, “ho trovato una perla” (non nella mondezza di Napoli, ma anche li’ a scavare …), ma nella bistrattata Calabria. Recentemente ho dovuto difendere pubblicamente, da orgoglioso emigrante e uomo pubblico, questa meravigliosa terra, la Magna Grecia, da cui e' partita la cultura nell’occidente, contro un attacco del Los Angeles Times, che in un reportage infamante da Gioia Tauro crimanilizzava TUTTI i suoi abitanti e li classificava in 155 famiglie mafiose che avevano il controllo del territorio con i profitti del mercato mondiale della cocaina. Sono percio’ molto felice di aver appreso di Calabria Village, l’iniziativa promossa da Confindustria Calabria da realizzare in partnership con la Regione Calabria in favore dell’internazionalizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Ma sono certo del fatto che siate all’oscuro del progetto Calabria Village che rischia di essere un’altra (ennesima) occasione perduta. Si tratta di un programma di marketing territoriale della regione in Nord America che nasce dalla valutazione delle opportunita’ commerciali del “prodotto Calabria” nel mercato nord-americano (il settore agro alimentare calabrese negli Stati Uniti, nel 2007, e’ cresciuto del 40%!) che si rivolge ai consumatori nord americani con prodotti di altissima qualita’ e promuove un loro interesse turistico a visitare le bellezze naturali, la storia, la cultura, le tradizioni di una terra che non e’ conosciuta nel nuovo mondo come altre zone d’Italia. Questa intelligente proposta di Confindustria Calabria (non dell’Associazione fatebenefratelli), attende da oltre un anno una risposta… avete letto bene, oltre un anno. Le Associazioni di Italiani in nord America ne hanno avuto copia la scorsa estate. Tutte hanno salutato l’iniziativa come qualcosa che potesse finalmente presentare con orgoglio agli americani, ai connazionali calabresi (e non solo) in America, un aspetto della loro terra moderno, efficiente che oggi esporta merci e prodotti della loro tradizione alimentare, e non piu’ il sudore della sua gente!
Eppure da allora niente…. Questo e' un progetto che, secondo la mia quarantennale esperienza professionale in questo paese, potra' essere un fiore all'occhiello non solo per la Regione Calabria, ma per tutto il mondo dell'esportazione italiana, che mai come ora ha bisogno di nuove idee di marketing!
Ho voluto segnalare questa innovativa pagina di vita
economica italiana che nasce nel sud, in questo momento cosi’ critico per il Paese, che fa onore a Confindustria Calabria e al Consiglio Regionale se, l'approvera' e sosterra', dimostrando che “nel Mare Nostrum ci sono molte perle…… basta cercarle!”.
San Diego, USA

Lascia un commento