INVIO ALLE CASE FAMIGLIA E COMUNITA PER MINORI DI FARMACI, PRODOTTI BABY CARE, MASCHERINE E GEL DISINFETTANTI

Emergenza coronavirus
La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus in prima linea a supporto degli ospedali per nuove attrezzature di terapia intensiva, invio di medici volontari in coordinamento con la Regione Lombardia a Cremona, Milano, Bergamo; mascherine e disinfettanti per le case famiglia e comunità per minori.

Oggi 16 marzo, la Fondazione Francesca Rava ha consegnato il primo macchinario per il Policlinico di Milano, un ecografo per la terapia intensiva donato da General Electric Healthcare. Seguiranno nei prossimi giorni ventilatori e flussometri.

(16 marzo, 2020) – Nell’ambito dell’impegno per il reperimento di attrezzature urgenti per terapia intensiva per il Policlinico di Milano, la Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus ha consegnato oggi all’ospedale un ecografo, donato da General Electric Healthcare. La Fondazione Francesca Rava ha ordinato e consegnerà nei giorni immediatamente prossimi, sempre al Policlinico di Milano, ventilatori e flussometri, sta raccogliendo fondi inoltre anche per l’acquisto di videolaringometri per intubare, letti di terapia intensiva, sistemi di monitoraggio dei parametri vitali, apparecchi digitali per radiografie al posto letto. La Fondazione Francesca Rava supporterà a Milano anche l’ospedale Sacco grazie alla raccolta promossa dall’Inter di cui sarà beneficiaria.
La consegna dell’ecografo al Policlinico è stata fatta da Emma Bajardi Coordinatrice dei progetti di emergenza sanitaria della Fondazione Francesca Rava, insieme all’ing. Cristina Gabardi, General Manager Ultrasound di GE Healthcare, all’ing. Cassoli dell’Ingegneria Clinica dell’ospedale.
Da domani i tecnici GE Healthcare – da anni impegnata al fianco della Fondazione Francesca Rava – saranno all’opera per l’immediata messa in funzione dell’apparecchio, che grazie alla sua duttilità e all’elevata qualità dell’immagine è particolarmente adatto per lo studio di cuore e polmoni in reparto di terapia intensiva.

Mariavittoria Rava, Presidente dichiara: “La Fondazione Francesca Rava si è messa al servizio delle istituzioni anche in questa emergenza; grazie a General Electric Healthcare che ha risposto tempestivamente al nostro appello oggi abbiamo consegnato la prima delle attrezzature di terapia intensiva per il Policlinico di Milano. Consegneremo questa settimana anche i primi ventilatori polmonari e flussometri, è una corsa contro il tempo, preghiamo tutti di aiutarci per raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di molte altre attrezzature urgenti. Continuiamo intanto a inviare i nostri volontari medici negli ospedali in coordinamento con la Regione Lombardia, dopo che a Cremona e alla Clinica Mangiagalli di Milano, due infettivologhe a Bergamo”.
AIUTACI, per donare:
Con carta di credito su dona.nph-italia.org, o chiamando lo 0254122917
IBAN IT39G0306234210000000760000 – causale: emergenza coronavirus
www.fondazionefrancescarava.org

L’impegno della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus per l’emergenza coronavirus

SUPPORTO AGLI OSPEDALI PER ATTREZZATURE DI TERAPIA INTENSIVA E PREVENZIONE
La Fondazione ha mappato le necessità degli ospedali della Lombardia che evidenziano bisogni urgenti di attrezzature per la terapia intensiva, ventilatori, flussometri, respiratori, disinfettanti per grandi superfici e ambulanze. Donerà queste attrezzature al Policlinico di Milano e agli ospedali che ne hanno maggiore necessità. La Fondazione inoltre supporterà l’Ospedale Sacco di Milano nella ricerca di un vaccino grazie alla raccolta crowdfunding di cui sarà beneficiaria, promossa dall’Inter.
INVIO MEDICI VOLONTARI NEGLI OSPEDALI DI CREMONA, BERGAMO, MILANO
In coordinamento con la Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia, la Fondazione Francesca Rava ha inviato medici rianimatori, infettivologi, ostetriche volontari, esperti e già impiegati in altre missioni in Haiti e nel Mediterraneo, presso gli ospedali con maggiore criticità: l’ospedale di Cremona, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Clinica Mangiagalli di Milano, Centro regionale per gravide e puerpere positive al covid–19. L’assistenza sanitaria a bambini e mamme alla nascita non è differibile, ed è un’area in cui la Fondazione ha grande expertise.

La Fondazione Francesca Rava ha ordinato 20.000 mascherine per le casefamiglia e enti in varie Regioni, già beneficiari della raccolta In farmacia per i bambini, cui sta consegnando anche prodotti pediatrici, gel disinfettanti per educatori e bambini.

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – NPH ITALIA – 20 anni in Italia, 65 nel mondo
La Fondazione Francesca Rava nata nel 2000, aiuta l’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio in Italia e nel mondo. L’aiuto ai bambini, direttamente o tramite il sostegno alle mamme e i nuclei familiari, avviene tramite adozioni a distanza, progetti e programmi di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale, la sensibilizzazione sui diritti dei bambini, la diffusione della cultura del volontariato, la risposta alle emergenze umanitarie come guerre o catastrofi naturali.
I principali settori in cui la Fondazione opera sono l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’accoglienza ai bambini orfani, abbandonati o in disperato bisogno, con risposte immediate e programmi a medio – lungo termine.
La Fondazione rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli e sorelle), organizzazione umanitaria internazionale che dal 1954 salva i bambini orfani e abbandonati nelle sue Case ed ospedali in 9 paesi dell’America Latina, tra i quali Haiti, con il motto “un bambino per volta, dalla strada alla laurea.” Rappresenta inoltre la Fondazione St Luc di Haiti. In Haiti ha realizzato e sostiene numerosi progetti tra cui l’ospedale NPH Saint Damien unico pediatrico sull’isola, che assiste 80.000 bambini l’anno.
In Italia la Fondazione è attiva su tutto il territorio nazionale in prima linea con progetti concreti in risposta alle emergenze che colpiscono i bambini. Nel Centro Italia colpito dal terremoto del 2016, ha realizzato 8 scuole e contribuito alla riapertura dell’ospedale della Valnerina; lotta contro la povertà educativa; contro la sanitaria infantile con la raccolta nazionale “In farmacia per i bambini”; assiste in mare e a terra i bambini e le donne migranti in collaborazione con le istituzioni e la Marina Militare; contrasta l’abbandono neonatale con il progetto ninna ho, realizzato insieme a KPMG; sostiene con progetti medici ed educativi i bambini delle case famiglia e comunità per minori.

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