Reinserire l’I.P.A. (Indice PA) nei Pubblici Elenchi per le notifiche telematiche


In questo momento difficile per tutti, una preziosa opportunità che hanno gli Avvocati per evitare di contagiarsi e, a loro volta, di diffondere il virus, è rappresentata dalla possibilità di effettuare le notifiche telematiche a mezzo pec.

Purtroppo, mentre noi Avvocati abbiamo l’obbligo di avere un indirizzo pec censito nel ReGInde e in Ini-Pec, molte Pubbliche Amministrazioni – che pure avrebbero un analogo obbligo – sono censite solo nell’IndicePA, che dal 18.8.2014 è stato escluso per legge dagli Elenchi Pubblici validi.

Nel 2016, come Presidente dell’Ordine di Roma, avevo iniziato e vinto una lunga battaglia (leggi la delibera del 14 gennaio 2016 riportata qui sotto), ottenendo che Roma Capitale e la Prefettura di Roma inserissero i proprio indirizzi pec nel Registro delle PP.AA. e, quindi, che gli atti giudiziari si potessero loro notificare telematicamente.

PURTROPPO CIO’ NON E’ ANCORA COMPLETAMENTE AVVENUTO e gli Avvocati sono costretti a notificare personalmente alle Pubbliche Amministrazioni, esponendo se stessi ed altri cittadini ad un possibile contagio.

E’ per questo che ho aderito all’iniziativa dell’amico Francesco Posati per la petizione che puoi sottoscrivere e sostenere anche tu attraverso questo LINK: http://chng.it/q6GnD4pScv (non c’è bisogno di contribuire economicamente né di sottoscrivere le ulteriori petizioni, puoi rispondere “Ignora”).

Inoltre vorrei chiedere, anche a tuo nome, un intervento fermo in tal senso con il Ministero anche da parte dell’Ordine degli Avvocati di Roma attraverso la tua autorizzazione che puoi darmi tramite il PULSANTE ROSSO qui sotto.

Ti ringrazio, sempre con l’auspicio che tutti insieme possiamo superare presto questo brutto momento.

Mauro

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