SPIGOLATURE RACCOLTE …DA TACITURNI PROTETTI DA MASCHERINA E QUALCHE CONSIDERAZIONE …

Momento di grande ovvio smarrimento, specie oggi a seguito della durissima seppur necessaria ordinanza istituzionale di ieri sera in relazione agli spostamenti, posto che si possano chiamare così, ma sarebbe più corretto’ chiamarli… “ore d’aria” simil-carcerarie, in spazi antistanti l’uscio di casa da parte di chi, pur non avendo pene da scontare, deve respirare giocoforza in detti spazi estremamente condizionati.
Onestamente, neanche il clima di guerra da me vissuto negli anni 1940-45, aveva l’aria di questi giorni in quanto, i contendenti avevano un nome, mentre oggi esiste un conflitto batteriologico per il quale la scienza non può mettersi in prima linea per fronteggiarlo e sconfiggerlo, stante la sua natura subdola e quasi del tutto sconosciuta. Realtà quest’ultima, come ho detto in questi giorni, che forse potrebbe essere debellata, più che dalla scienza medica, dalla natura stessa; e ciò, quasi sicuramente prima che venga approntato un vaccino ad hoc, per il quale la Cina parla di probabili esperimenti già dal prossimo aprile, mentre in Europa ed Usa, non ci sono ancora delle previsioni per il breve termine.
Oggi per strada sono successe cose inimmaginabili sia pur nel rispetto delle giustissime ordinanze: Polizia, Carabinieri che fermavano macchine per chiedere notizie sugli spostamenti, esattamente come si adoperano per fare una…retata. Come non bastasse, mi ha raccontato un’amica poco fa, che ha voluto chiedere lumi sui “passi ” che legalmente poteva fare, le è stato chiesto dove doveva andare e cosa doveva fare. Detta interlocutrice delle Forze dell’Ordine ha riferito loro di essere andata in farmacia per comperare un flacone di Amuchina ed in…cimitero a trovare la Mamma affinché pregasse pure lei per la scomparsa del il virus … La fede cristiana..? Al che, il Vigile ha risposto: “per quanto riguarda la Farmacia c’è l’obbligo di scegliere quella più vicina all’abitazione, mentre per il cimitero, la visita non è consentita affatto pena la denuncia… dura lex sed lex.
A questo punto, mi vien da dire che, mai avrei immaginato di dover vivere una condizione come l’attuale anche se, mi si dica pure che sono stato un profeta di sventura, questi eventi patologici erano stati da me trattati su libri già alcuni anni fa, prevedendo queste disgrazie epidemiologiche in perfetta sintonia con quanto scriveva il filosofo austriaco Rudolf Steiner.
Ora, dobbiamo convivere con una sorta di follia razionale, realtà al di fuori della quale non c’è altro all’orizzonte da parte della scienza, se non uno stato confusionale ancora privo di qualsiasi efficace terapia.
Ora si attende il cosiddetto picco, ma mi piacerebbe tanto sapere come si farà a stabilirlo, atteso che, almeno dalle mie parti, certi risultati hanno bisogno di dati certi. E ciò sulla base dei principi di Cartesio il quale diceva che, prima di dare per certo un dato, bisogna accertarne l’evidenza, farne l’analisi, procedere alla sintesi e quindi all’applicazione attraverso l’enumerazione e controllo, cose tutte che, brancolando la scienza tuttora nel buio quanto a coronavirus, sembrano molto nel mondo dei sogni…
Tuttavia, bisognerebbe anche ricordare che, a volte, i sogni diventano realtà ancor più preso di quanto si pensa. Cosa che il mondo intero si augura ! E che Dio ce la mandi buona !
Arnaldo De Porti

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