COVID19 E AGGRESSIONI AI MEDICI, DE RANGO (CIMOP): “DALLE PROFESSIONI SFORZO STRAORDINARIO, ADESSO LA POLITICA FACCIA LA SUA PARTE”

“Da parte dei professionisti della sanità è stato fatto uno sforzo straordinario, guardando all’emergenza Covid19 e anche alle continue aggressioni ai medici: ma adesso la politica faccia la sua parte”. Così la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della Cimop (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) secondo cui è questo il momento per richiamare l’attenzione sul rinnovo del contratto per i medici della sanità privata.

“In queste settimane di emergenza da Covid19 i professionisti della medicina sono stati chiamati ad un lavoro immane. Si tratta degli stessi medici che negli ultimi anni hanno visto il proprio status lavorativo zavorrato da un pregresso significativo, caratterizzato da varie criticità, come lo spopolamento delle corsie, il mancato ricambio generazionale e le aggressioni ai medici. L’ultimo caso di questo genere si è verificato ai danni di una guardia medica aPolizzi Generosa, nel palermitano, dove una giovane dottoressa è stata minacciata e insultata dal marito di una paziente, con suo padre che ha avuto la peggio, fratturandosi due costole. Anche per questa ragione, e in virtù dell’ulteriore sforzo che il comparto sanitario sta mettendo in campo con mille sacrifici, auspico che a emergenza finita si affrontino alla radice le probematiche che investono, direttamente e nel merito, la categoria medica. Penso alla questione contrattuale, comprensibilmente messa in stand by in questi giorni come migliaia di altri dossier per la concomitanza del Coronavirus, che deve poter ottenere la giusta attenzione dalla politica. L’obiettivo è che l’esperienza di affanno e di timori che il paese sta purtroppo vivendo in queste settimane sia di monito perché si riformi l’Italia non solo per la contingenza del virus, ma per l’insieme di quelle istanze che al momento sono drammaticamente irrisolte”.

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