ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON IL DOTT. FABRIZIO COMPAGNONE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Alberto Calle ha incontrato il Dott. Fabrizio Compagnone (Coordinatore del PD nel sesto municipio) per parlare della lettera inviata da parte del Pd del VI municipio al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti per richiedere un incontro affinché si tratti il tema del pedaggio dell'A24. Alberto Calle si ha congratulato con il Dott. Fabrizio Compagnone per le varie attività che svolge nel VI municipio, tra cui, i consorzi svoltosi allo Sheraton Hotel Villa dei Medici e il tavolo di presidenza della conferenza cittadina delle donne. Inoltre, ha analizzato con il Dott. Fabrizio Compagnone, alcuni temi della politica nazionale tra i quali la possibilità di un sistema presidenziale.

1) Ho letto con grande attenzione la sua lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito al pedaggio dell'A24, infatti, le faccio le mie congratulazioni per l'impegno che sta facendo insieme al PD del VI municipio di Roma per l'abolizione del pedaggio dell'A24. Ci può spiegare il motivo della lettera del Partito Democratico VI Municipio e i progetti per il territorio?

La lettera inviata al ministro Paola De Micheli è un grido d'allarme che lancia la comunità del Partito Democratico del VI municipio ai suoi rappresentanti istituzionali e di partito perché non scordiamo che Paola De Micheli è anche vice segretaria nazionale o lo era vice segretaria nazionale del PD, quindi, abbiamo fatto una lettera dove la situazione casello di pagamento dell'A24 Ponte di Nona, è una, sennò, l'unica realtà italiana addirittura sul territorio nazionale che prevede un pagamento per un tratto urbano che è riconducibile all'ente locale da cui parte lo stesso tratto autostradale, quindi, è un eccezione del tutto particolare che ricadde nelle tasche dei cittadini, in questo caso di Roma Capitale e del VI municipio, quindi, va senz'alcun dubbio va presa in considerazione una ritrattazione e una soluzione in via definitiva. Intanto, siamo soddisfatti che è stato approvato l'emendamento del PD per bloccare l'aumento previsto del 20% per due anni, speriamo che in questi due anni si riesca ad intraprendere un discorso inter istituzionale a vari livelli per intervenire in maniera risolutiva.

2) Tra le tantissime attività del Partito Democratico VI municipio c'è stata lo scorso 5 novembre 2019 l'Assemblea dei Consorzi svoltosi allo Sheraton Villa dei Medici dove ha partecipato Doriana Mastropietro. Ci può dire in cosa consiste e quale importanza avrebbe per il VI municipio di Roma?

E' una situazione paradossale, io sono stato presente all'iniziativa che hanno fatto a livello romano allo Sheraton lo scorso 5 novembre, e in maniera convinta abbiamo detto no in VI municipio come PD e come gruppo consiliare del PD a questa proposta di delibera che, a quanto pare, è stata avanzata dall'assessore Montuori di Roma capitale, è una delibera che ammazza definitavimanente l'esperienza dei consorzi perché, ovviamente, sono stati inserite dei vincoli previsti dalla delibera che andrebbero a mettere in difficoltà in maniera seria e concreta i consorzi e la loro funzione, identità e il loro lavoro. Si passa da un'organizzazione volontaria di cittadini liberi che in forma consorziata, per l'appunto, si ritrovavano a gestire in qualche modo e a indurre l'amministrazione tramite fondi pubblici, intervenivano per conto e per modo dell'amministrazione sugli interventi primari urbanistici, quindi, si va contro un principio che è sacrosanto e si vuole trasformare queste organizzazioni in vere e proprie s.r.l., una cosa impensabile e che va contro il principio con il quale nascono queste realtà e quindi, daremmo battaglia come PD anche a livello cittadino come territoriale e ancor di più faremmo una campagna di informazione dettagliata sul territorio per informare non solo i presidenti di consorzio, ma soprattutto i cittadini, perché il cittadino deve capire il limite che, a quanto sembra, c'è stato dopo tre anni che, a quanto pare, non è stato fatto una delibera che potesse superare per l'appunto la 53 che prevedeva e gestiva e normava nel merito i consorzi, sembrerebbe che, non è stata fatta nessuna delibera che potesse recepire la normativa nazionale che ha cambiato sul codice degli appalti, quindi, un vero pasticcio, a quanto sembra, abbiamo ben 45 milioni di euro su tutta Roma bloccati.

3) Faccio le mie congratulazioni a Fabiana Battistoni per la sua partecipazione al tavolo di presidenza della conferenza cittadina delle donne. Codesto evento dove si è svolto e cosa vuole dire in merito alla conferenza cittadina delle donne?

Ben venga, il PD deve muoversi e deve plasmarsi alle volontà degli iscritti, sono favorevole sono d'accordo se c'è volontà vera nel pd di iniziare questo percorso.

4) Cos'è successo in merito ai consorzi recupero urbano, perché è stata la sospensione dei lavori del Consiglio?

In Consiglio municipale che c'è stato dove all'ordine del giorno c'era l'approvazione dell'espressione di parere circa la delibera sui consorzi, a quanto pare, ovviamente più di qualcuno della maggioranza era scettico rispetto a questa votazione, quindi, a quanto pare, non c'era una maggioranza relativa per poter esprimere un voto unitario e probabilmente, è mancato quindi, per non creare problemi per esprimere voti distanti risonanti, a quanto sembra, qualcuno ha ritenuto bene alzarsi e andare via se non che, al ritorno per un mera procedura amministrativa, a quanto pare, qualcuno, ovviamente della maggioranza, che doveva garantire il proseguimento dei lavori dell'aula, a quanto pare, non ha presentato la richiesta di proseguo di orario del consiglio municipale che si stava svolgendo e pertanto, a quanto sembra, le opposizioni si sono appellate al regolamento ed hanno fatto cadere la seduta che si stava svolgendo, è andato alla settimana successiva che poi ha successo che, a quanto pare, hanno trovato una squadra in maggioranza ed hanno votato in maniera purtroppo favorevole.

5) Sono convinto che L'Italia ha bisogno di un cambio istituzionale, e per questo faccio i miei complimenti ai partiti che a quanto sembra stanno lavorando in questa direzione, tra i quali, il PD e Fratelli d'Italia, vedo che Roberto Giacchetti, a quanto sembra, penserebbe a un sistema Semipresidenziale. Per me è un passo in avanti ma sarebbe meglio un sistema presidenziale con la durata di 4 anni per il Presidente, 2 anni per la Camera dei Deputati e 6 anni per il Senato. E' convinto che occorre un cambio del titolo V della Costituzione?

Purtroppo in Italia non siamo pronti e non c'è il tessuto socio culturale economico che è pronto ad affrontare un cambiamento della Costituzione in maniera reale, però è chiaro che il Titolo V ha bisogno di una riforma, io ero e rimango convinto che gran parte del referendum del 4 dicembre di alcuni anni fa proposto da Matteo Renzi era positivo, era giusto, era legittimatamene giusto per il bisogno che c'è nel paese l'Italia, di alcune riforme, quindi, sono favorevole alla riforma del titolo V.


Alla conclusione, Alberto Calle ha ringrazio il Dott. Fabrizio Compagnone e gli ha chiesto di porgerle i suoi saluti e congratulazioni ai membri del PD del VI municipio, inoltre, ha ringraziato il Dott. Fabrizio Compagnone per condividere l'idea della necessità di cambiare il Titolo V della Costituzione, anche sé, Alberto Calle ritiene comunque il bisogno di un sistema non semipresidenziale, bensì, un sistema presidenziale uguale agli Stati Uniti d'America, con la durata di 4 anni per il Presidente, 2 anni per la Camera e 6 per il Senato.

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