AUTISMO, IDO: CON OPTIMAL OUTCOMES CAMBIATA VISIONE SU SINDROME 6 APRILE CONVEGNO A ROMA CON OISMA E SAPIENZA SU POSSIBILI TRASFORMAZIONI

Roma, 25 marzo – “Abbiamo voluto questo convegno all’insegna della complessità e delle possibili trasformazioni”, spiega Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) che, insieme all’università La Sapienza e l'Osservatorio italiano studio e monitoraggio autismo (Oisma), promuove il 6 aprile a Roma la giornata studio dal titolo 'Plasmare la complessità, autismo tra mente e corpo’.
Dalle 8.30 alle 16.30 nell'Aula Gerin de La Sapienza, in viale Regina Elena 336, operatori del settore, studiosi ed esponenti delle istituzioni si confronteranno con la tematica autismo ed evoluzione dell’uomo alla luce delle recenti evidenze neuroscientifiche.
“Mi soffermerò sulle varie manifestazioni e sulle diverse traiettorie di sviluppo che si possono avere nelle diverse forme di autismo. In particolare- continua la psicoterapeuta- parlerò degli optimal outcomes che fino a poco tempo fa si pensava fossero legati solo a diagnosi inizialmente sbagliate. Ora la letteratura internazionale ci mette a confronto con situazioni diverse”.
Nella sua relazione Di Renzo cercherà di aprire una riflessione “sugli aspetti psicopatologici che si costellano quando un bambino esce al di fuori della classificazione Ados di autismo”. Per optimal outcomes si intende “non soltanto un miglioramento delle capacità cognitive, ma una capacità di adattamento in ambito sociale”.
L’IdO già da qualche anno ha “individuato un gruppo di bambini i cui predittori di sviluppo consentono di predire una buona evoluzione. La precocità della diagnosi ci ha permesso di aumentare il numero di esiti positivi- precisa la studiosa- ma c’è ancora moltissimo da lavorare e soprattutto non bisogna confondere l’uscita dalla classificazione con il guarire dall’autismo. Tengo a sottolineare che è cambiata la nostra visione dell’autismo- conclude- e poter dire che esistono degli optimal outcomes e che esiste la possibilità di avere delle evoluzioni positive è molto importante”.
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