Caro Ancelotti hai capito chi è ADL?

Mi dispiace io discuto l'uomo Ancelotti. Discutere anche il tecnico in questo momento significherebbe ammettere il fallimento a gradi 360. L'approccio con la tifoseria è stato sbagliato dai primissimi passi che ha mosso al ritiro questo agosto. Sembrava parlasse a comando suonando parole che erano musica solo per ADL quando affermava ed ancora afferma che la rosa è formidabile eccc e non è vero avendolo lui stesso certificato ampiamente. Ancelotti è un grandissimo allenatore , ma non è Dio ed ha anch'egli come tutti noi miseri esseri umani, i suoi difetti. Le bocce sono ferme a questo punto. Ha fatto già agli esordi una serie di dichiarazioni mirate soprattutto a valorizzare ma economicamente la rosa. E sottolineo economicamente. Si è avvicinato alla tifoseria napoletana con il piglio dello psicologo che ha a che fare con personalità contorte. Ci ha dato sempre ragione. A tutti. Valorizzando il territorio puntando all'aspetto sentimentale quanto non campanilistico dell'animo napoletano: la pizza, il sole, il panorama eccc… cioè a tutti quegli stereotipi che oramai da anni non fanno più presa. Tutte diritte che il buon vecchietto ADL ha voluto essere certo che recepisse. D'altronde non è vero che la cattiva nomea dei napoletani anticipa qualsiasi opinione positiva e per convincersi del contrario occorre tempo? Molto tempo? I bastimenti è da un pezzo che non partono più per terre assai lontane. Diciamo subito agli “affascinati” da ADL”(manco fosse una bella donna e noi stessi sappiamo invece quanto siamo schiavi della bellezza femminile) che anche come tecnico ha lasciato moltissimi assolutamente basiti da scelte definite rivoluzionarie ma che si sono rivelate irresponsabili. Si è complimentato troppe volte del lavoro svolto dal suo predecessore per essere credibile quando ha scompaginato gli schemi ed i ruoli. Sta provando, come nel camerino di un negozio di abbigliamento, abiti e look senza il conforto delle misure, quando troppo larghi quando troppo stretti ed ancora sta provando. Non si è accorto del mercato di gennaio che guai ha causato e quali consapevolezze ha addotto? Piatek non dice niente? Ed Allan? Lo avete visto ieri, io stesso avrei fatto meglio tanto il gioco è alla “viva il prete” e qualche lancio alto ed in avanti, giuro, sarei stato in grado di farlo. Premesso ciò, senza sarcasmi e neanche livori posso dichiarare soprattutto a me stesso che noi, come stiamo combinati, abbiamo già vinto tantissimo e che non abbiamo una portata tale da poter pretendere, come stanno le cose, di vincere niente altro. Chi resta grato a Sarri per aver portato la squadra ad essere ammirata in tutto il mondo anche quando in campo perdeva la partita, sa bene che una cosa del genere non potrà ripetersi se non comprando, come dice Francesco Catapano, olio extravergine d'oliva per friggere il pesce che sino ad ieri è stato fritto con l'acqua di fonte.

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