Lo scellerato emendamento Lupi: perché non si sono dimessi tutti i parlamentari eletti all’estero?

Ve lo dico io perché: nessuno ha voluto inimicarsi il proprio partito per non rischiare di non essere ricandidati e quindi rieletti finché morte non li separi dalle Camere. Questa è l’unica verità. Chi non lo ammette e si arrampica sugli specchi non è intellettualmente onesto. Non lo è alla stessa stregua di quanti consigliarono di votare “SI” al referendum di renziana memoria che voleva abolire i sei senatori all’estero facendo credere alla comunità ancora grondandi di sangue dalla lunga battaglia per ottenerli, che era meglio per loro farne a meno. Bello no? La pianificazione sistematica che, alla chetichella e senza rumori, pone in essere modifiche politiche oltre ogni ritegno alla Legge Tramaglia, la 459 sul voto all’estero, dimostra la spregiudicata determinazione a fare delle comunità all’estero, carne da macello. Chi voterà un italiano residente in Italia nella Circoscrizione estera? Nessuno, perché i residenti all’estero non lo conoscono. Gli italiani in Italia che lo conoscono non possono perché devono essere residenti per votare nella Circoscrizione Estero. Quindi? Se i partiti, cui è demandato il compito comunque di compilare le liste, le riempissero di nomi di residenti in Italia, farebbe, di tutta la storia, il flop che cercano ad ogni costo per chiudere per sempre la circoscrizione Estero. Ma vogliamo considerare l’indegno carosello che si prospetta delle alleanze politiche per le elezioni? Il M5S è contro gli italiani all’estero, tant’è che ha presentato un progetto di legge per abolire la Circoscrizione Estero. E va bbbene! La Lega ha fatto lo stesso ma si fa vedere abbracciata a stringere mani già “sporche” di alleanze pregresse pur di attingere a quell’elettorato che, vuoi o non vuoi, c’è, che fai ce lo lasci? La chicca sta soprattutto nelle dichiarazioni disarmanti e dai comunicati diramati da parte di chi si è mostrato contrariato. Per non parlare di quanti non hanno detto nulla e fanno finta di niente mostrando in tutta la loro incapacità politica un vuoto di sostanza che mantiene sempre un piede in due staffe. Avete visto o no che si poteva intervenire sulla legge Tremaglia? Ma soprattutto avete notato con quanta celerità e facilità l’hanno fatto? Con quella stessa facilità avrebbero potuto introdurre il voto elettronico dando invece la possibilità di votare dall’estero quanti avrebbero voluto candidarsi nei collegi italiani. INSIEME per gli italiani lo ha detto in tutte le salse ma al confronto delle demagogie spicciole nessuna determinazione valida è mai stata presa in considerazione. Questa è storia. E questa storia la scriveremo noi di INSIEME per gli italiani da fuori o da dentro il Parlamento di questa Repubblica.

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