Sicilia. Concluso presso la presidenza della Regione l’incontro con manager Asp per disabilità 

Palermo, 27 mar. Si è appena concluso, alla presenza del presidente della
Regione siciliana Rosario Crocetta, dell’assessore alla Salute Baldo Gucciardi,
dell’assessore alla Famiglia Carmencita Mangano, l’incontro con tutti i manager
delle Asp siciliane per discutere la bozza di decreto che mercoledì prossimo
andrà in commissione salute all’Ars, per l’attribuzione di un assegno
individuale di assistenza ai disabili gravissimi della Sicilia. Da una prima
disamina viene fuori che il numero effettivo di disabili gravissimi, alla luce
del decreto ministeriale del 26 settembre 2016, è di 2.140.
L’intenzione del governo è quella di erogare un assegno immediato per i primi
tre mesi, che tenga conto dei punteggi stabiliti per fasce di gravità, sul
modello della regione Toscana, che prevede appunto 2 fasce.
L’importo erogato dal governo della Regione, sarà comunque più alto rispetto a
quello stabilito dalla legge. Il modello provvisorio sarà, a seconda della
fascia di appartenenza, di 1800 euro al mese per la fascia più grave, di 1000
per quella meno grave.
Tali valori potranno subire modifiche al rialzo o al ribasso a partire da
luglio prossimo, sulla base del piano individuale di cura e assistenza che
dovrà tenere conto del livello complessivo di vita della persona con disabilità
e delle condizioni socio-economiche, delle ore di assistenza sanitaria
domiciliare già goduta e delle ore di assistenza erogate da asp e comuni.
“Intanto – afferma il presidente – siamo già in condizione di dare una
risposta in settimana, non demagogica ma vera e reale, che va incontro alle
vere esigenze delle persone con disabilità per arrivare progressivamente a un
livello molto avanzato di assistenza che – aggiunge Crocetta – è il nostro
obiettivo. Sono già partiti in questi giorni tutti i questionari rivolti alle
persone con disabilità gravissima, che dovranno specificare se preferiscono
avere un’assistenza integrativa attraverso risorse monetarie oppure – conclude
il presidente – con l’attribuzione aggiuntiva di ore”

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