GIORNATA MONDIALE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

A MESSINA L’INCONTRO PROMOSSO DALL’ASS. METER & MILES CON LA PARTECIPAZIONE DELL’AVV. SILVANA PARATORE CONTRO IL PREGIUDIZIO DI CHI VEDE I DISABILI COME PERSONE INVISIBILI
Si è svolto presso la Sala Commissioni di Palazzo Zanca, in occasione della Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down, l'incontro dal titolo: la Vita di una persona Down tra sogni, pregiudizi, vergogne e speranze. L' evento promosso dall' Ass. Meter & Miles che si occupa di progetti rieducativi per persone con handicap, è stato moderato da Silvana Paratore legale impegnato da anni nel volontariato sociale, che ha affermato come sostenere il diritto delle persone con sindrome di Down a farsi sentire ed ad essere ascoltati sia indispensabile per eliminare pregiudizi ed ignoranza. Le persone con sindrome di Down, ha aggiunto, se adeguatamente seguite, possono accrescere le loro potenzialità di autodeterminazione ed acquisire competenze necessarie per affrontare la vita. L’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e visibilità è quello di dare voce alle persone con sindrome di Down ed a hi se ne prende cura, al fine di promuovere la piena inclusione in tutti gli aspetti della società. Incisivo l'intervento di Saro Visicaro presidente dell’ass. Meter & Miles che ha ribadito come occorra creare consapevolezza ed attività contro il pregiudizio di chi vede i disabili come persone invisibili da curare ed assistere per tutta la vita. Spesso un disabile è una persona reclusa dentro le mura domestiche oppure intrappolata tra la mobilità urbana. L’incontro è stato occasione per ripresentare la raccolta inedita “Fiori d’inverno” a cura di Luigi Buda giovane down e del volontario Caritas Carlo Peditto che ha raccontato l’esperienza di amicizia e di amore con Luigi che è confluita nella realizzazione di un volume il cui ricavato vendite è stato negli anni devoluto ai ragazzi portatori di Handicap. Il libro è stato illustrato da Armando Siciliano editore. Aumentare la conoscenza della sindrome di Down per eliminare pregiudizi ed ignoranza, puntando i riflettori sui temi della diversità e dei diritti umani è stato l’obiettivo della giornata . Seguito l'intervento dello psicologo dott. Giuseppe Crisafulli che ha sostenuto come le persone con sindrome di Down, hanno bisogno di stimoli, attenzioni e condizioni misurati sulla loro soggettività. Per le persone con sindrome di Down bisogna svincolarsi il più possibile dal “ciò che manca” e concentrarsi prevalentemente al “ciò che c’è” e “ciò che potrebbe essere” così come per ogni persona definita normodotata. A seguire il contributo di Ambra Visicaro che ha letto una lettera affermando il proprio diritto di giocare, apprendere, lavorare ed innamorarsi esattamente come gli altri e Giovanni e Vincenzo della Meter & Miles che hanno, entusiasti, illustrato i loro lavoretti e disegni .Presenti all’incontro Ennio Marino di Telefono Amico, Rosario Tuvè di Accir, Angela Rizzo di Cittadinanza Attiva, AnnaMaria Celi, Luca Eller Vainicher, i consiglieri comunali Nino Carreri, Rita La Paglia, Maurizio Rella, Cecilia Caccamo.

Lascia un commento