INSIEME per gli italiani. In America latina Ricardo Merlo con il MAIE ha introdotto il “PENSIERO UNICO”

In America del sud si è verificata una operazione di omologazione politica senza precedenti ai danni dei nostri connazionali residenti in quelle terre. L’appiattimento della critica e la stessa libertà di scelta nelle urne hanno subito una azione costante ed incisiva nei riguardi dell’elettorato. D’altronde, 10 anni in Parlamento senza aver mai incassato niente, sarebbero dovuti bastare alla nostra gente a capire che era necessario cambiare. Noi di INSIEME per gli italiani, di Carmelo Cicala Presidente, ci proponiamo in quelle terre come la novità, non fosse altro, di una forza che parla all’elettorato raccontando la verità dei fatti di Roma. Ricardo Merlo è stato capace di appiattire le menti ed introdurre il pensiero unico tra la gente. Il messaggio è che non esiste nessun altro all’infuori di Merlo in America del Sud. E non è così, si sa, lo sanno tutti. Noi di INSIEME per gli italiani, avversario politico storico del MAIE da prima delle politiche del 2013 per incompatibilità di programmi e di azione, diciamo che oggettivamente non era così in Argentina neanche durante il regime di Jorge Videla, a maggior ragione non può essere così oggi. Noi diciamo votate quello che volete ma non appiattitevi sul visto e rivisto, sul sentito e risentito, su dieci anni di fallimenti totali con presenze il Parlamento invise alla politica italiana. Invise ai colleghi parlamentari a Roma perché inaffidabili. Insomma cambiate finalmente. Ogni bella aspettativa è stata disattesa. E’ sotto gli occhi di tutti. Ne avete viste di tutti i colori. Alleanze di tutti i tipi. Manovre di cooptazione nei direttivi anche contro la natura dei rapporti politici esistenti in campo. Alleanze spurie ad ogni costo pur di affermare il pensiero unico. Noi siamo italiani ed in quanto tali abbiamo il limite della dignità insuperabile per storia e tradizione. Siciliani, Trentini, Calabresi, Sardi, Lombardi, Abruzzesi, Molisani, Campani, Veneti, Friulani, Piemontesi, Liguri, Emiliani, Pugliesi, Marchigiani, Toscani, Alto Atesini, Romani, Vald’Ostani, Umbri, gente tosta, capace, in gamba. SIETE ITALIANI. Voi che avete avuto il coraggio di affrontare mondi nuovi, lingue e tradizioni variegate; voi che avete insegnato sempre a tutti i livelli dall’artigiano dalle mani d’oro all’ingegneria le vostre conoscenze; voi che ne avete passate di tutti i colori soffrendo tra quattro mura con la dignità e la forza d’animo che vi ha contraddistinto nel mondo; voi che ce l’avete fatta nonostante tutto a sopravvivere e nella maggior parte dei casi ad eccellere all’estero; voi che avete lasciato casa, affetti, amori, tradizioni e luoghi della vostra giovinezza in Italia nella speranza di ritornarvi finalmente per raccontare ai nipotini le vostre vicissitudini, le vostre esperienze più belle; voi tutto questo ed altro ancora, come potete accettare passivi ciò che vi viene propinato senza passare al vaglio dell’intelligenza critica ciò che vi viene detto? Magari non votate neanche INSIEME per gli italiani, ma cambiate la prossima volta, per l’amor di Dio, cambiate. Voi sapete, voi potete, voi avete lasciato che le cose andassero in questo modo solo per aver accordato una fiducia rivelatasi mal riposta alla luce dei fatti. Ma è venuto il momento di revocare del tutto questa fiducia in chi vi ha saputo solo lusingare facendovi credere di essere importanti per stare buoni ed ubbidire. VOI SIETE ITALIANI e reagirete, ne sono sicuro!

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