Distacco roccioso nella chiesa rupestre Madonna della Buona Nuova, adiacente al Santuario della Madonna della Scala di Massafra




“Distacco roccioso” all’interno della chiesa rupestre della Buona Nuova di Massafra, adiacente al Santuario della Madonna della Scala, risalente al VII sec. d.C., ricca di pitture di notevole pregio iconografico. Tra le immagini più significative all’interno di tale Chiesa c’è quella della “Vergine della Buona Nuova”, esempio di Odegitria alla latina della fine del XIII sec. Il sindaco Fabrizio Quarto e il rettore del Santuario della Madonna della Scala, don Giuseppe Oliva, in modo tempestivo hanno avviato la macchina tecnico-amministrativa per monitorare e verificare l’entità dell’importante “distacco roccioso”

Il crollo, avvenuto, con molta probabilità, nella notte scorsa a causa di’nfiltrazioni d’acqua provocate dalle avversità atmosferiche che stanno interessando il territorio ormai da molti giorni, fortunatamente non ha provocato alcun danno alle persone. Basti pensare che la Chiesa Rupestre della Buona Nuova è tappa obbligata per i turisti e per tutti coloro che frequentano il suggestivo Santuario Mariano.

Il sindaco e il rettore, prontamente accorsi sul posto, hanno interessato il vescovo della diocesi di Castellaneta, Mons. Claudio Maniago, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, la “Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio” per la Provincia di Taranto, i tecnici comunali.

Il sopralluogo eseguito dai tecnici del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha determinato l’inibizione d’accesso alla Chiesa Rupestre e alla scala di accesso al Santuario della Madonna della Scala, con conseguente divieto di accesso anche allo stesso Santuario.

Gli affreschi della Buona Nuova, del Cristo Pantocratore e il trittico formato da Santa Lucia, San Vito e Santa Caterina d’Alessandria non presentano danni, anche se accertamenti più approfonditi al sito sono previsti già nella mattinata di domani da parte dei tecnici della Soprintendenza, con la messa in sicurezza degli ambienti.

Il sindaco Quarto e il rettore don Giuseppe, dopo essersi sincerati che il crollo non ha arrecato alcun danno alle persone, si sono resi pienamente operativi per individuare le strade percorribili per salvaguardare l’inestimabile bene rupestre e per far ritornare quanto prima, alla sua piena fruibilità il Santuario della Madonna della Scala, principale Patrona di Massafra e la stessa Buona Nuova. Nella foto una immagine dell’interno della cripta Madonna della Buona Nuova dopo il distacco roccioso.

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