il Punto di Marco Zacchera

Cari Lettori,
se vogliamo finalmente approfondire il tema REFERENDUM con dati alla mano, leggetevi il “nuovo” testo dell'articolo 70 rispetto a quello oggi in vigore e comprenderete come la “nuova” Costituzione sarebbe alla fine un grande pasticcio come sottolineano decine di giuristi, non ultimo l'ex presidente della Consulta Onida che ha presentato tre giorni fa l'ennesimo esposto contro questo testo fuorviante e raffazzonato. Le Costituzioni devono essere chiare, semplici ede applicabili, non generare il caos interpretativo. Pensate solo se i due presidenti di Camera e Senato non fossero d'accordo su un qualsiasi elemento di applicazione dello stesso articolo 70.
Su IL PUNTO di questa settimana trovere anche alcune riflessioni sul presidente Mattarella – per me una autentica delusione – sulla politica discutibile dell'Europa contro la Russia e sulle evidenti ipocrisie americane perché possono esserci molti motivi per non votare per Trump ma farlo indignandosi per una frase da caserma da lui pronunciata 11 anni fa mi sembra una autentica ipocrisia: di cosa si chiacchera nei bar o dal parrucchiere (compresi quelli per signora) ti tutto il mondo, ogni giorno? Piuttosto indigniamoci per MILIONI DI CRISTIANI PERSEGUITATI NEL MONDO e non abbandoniamoli, come invece fanno l'Italia e l'Europa.
A tutti un saluto
Marco

IL PUNTO n. 599 del 14 ottobre 2016
di MARCO ZACCHERA (marco.zacchera@libero.it)

SOMMARIO: DELUSIONE MATTARELLA – TRUMP – RUSSIA – TESTI COSTITUZIONALI A CONFRONTO – PERSECUZIONI AI CRISTIANI

AI LETTORI

Molti lettori de IL PUNTO si lamentano che non arriva o finisce tra le “spam”. Da questo numero stiamo inviando con un nuovo sistema di distribuzione che dovrebbe permettere di evitarlo. GRAZIE se mi segnalerete un arrivo regolare dopo un più o meno lungo periodo di eventuale silenzio e se vorrete inviarmi nuovi indirizzi da inserire in elenco.

DELUSIONE MATTARELLA

Il Presidente della Repubblica SERGIO MATTARELLA è una vera delusione e sembra incapace di uscire dalle solite, trite e ritrite frasi di circostanza, sottostando ad un autentica incapacità di anche solo accennare a quella che potrebbe apparire una larvata critica a Renzi.

Non la pensavano così Scalfaro o Napolitano nei confronti di Berlusconi, ma evidentemente Mattarella è politicamente un Renzi-dipendente.

Le ultime ipocrisie presidenziali sono state esternate mercoledì all’assemblea ANCI dove Mattarella ha chiesto agli italiani di non esagerare a dividersi con il referendum.

Ma, caro presidente, DOVE ERI quando Renzi ha voluto una riforma elettorale in plateale contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale? DOVE ERI E COSA DICEVI quando hai promulgato quella stessa legge? COME HAI (NON) COMMENTATO quando si è scelto un quesito referendario-spot, in plateale vantaggio del SI? Soprattutto PERCHE’ HAI TACIUTO quando Renzi, strafottente ed arrogante, un anno fa si è auto-intestato il referendum trasformando in una resa dei conti “ad personam” una discutibile riforma costituzionale?

Avevo conosciuto personalmente un Mattarella dinamico, autonomo di pensiero e rispettato per la sua indipendenza di giudizio. Ora sembra incredibilmente silenzioso se c’è da prendere una posizione minimamente audace, magari di critica ad un Renzi-pigliatutto.

Per esempio – da supremo responsabile della Magistratura – non sarebbero servite due parole di commento all’assoluzione di Cota, Marino, Podestà ecc. e non già per le sentenze in sè MA SUL CONCETTO CHE LA LEGGE SEVERINO IMPEDISCE DI PARTECIPARE AL VOTO A CHI E’ “INQUISITO”, NON IMPORTA SE POI COLPEVOLE O MENO con il bel risultato che ci si sbarazza anche così di avversari politici scomodi?

E magari con una tiratina d’orecchi anche a certi Magistrati che con le loro scelte (vedi sempre il Piemonte) hanno dimostrato due pesi e due misure su vicende quasi analoghe, dimostrando un evidente sinistra-pensiero e costringendo (ingiustamente) alle dimissioni una giunta eletta dalla maggioranza dei cittadini? Tre magistrati hanno contato di più di milioni di persone che hanno votato su liste che i Tribunali avevano accettato?! Su queste e tante altre cose, purtroppo, Mattarella è distratto o almeno tristemente tace.

TRUMP IN USA

Fatemi capire perché proprio non ci riesco. Se Trump è così tanto un satanasso, sporco e becero, triviale con le donne ed esaltato, se quindi contro di lui si schierano quasi tutte le TV e i giornali del mondo, se fa inorridire tutte le persone di cultura suscitando le ire di Obama e famiglia, di Wall Street e delle grandi Banche come mai “E’ ancora in corsa”? Peggio: se dietro a lui ci sarebbe solo l’altro uomo nero del mondo (Putin) che addirittura schiera i suoi hackers per violare le mail della candida verginella Hillary (però non ne hanno scoperto neppure uno) dovrebbe essere ormai super odiato da tutti… come mai è possibile che ci siano ancora decine di milioni di americani che invece si appresterebbero comunque a votarlo? Tutti brutti, sporchi, maniaci e cattivi? Non capisco…

REFERENDUM: SE VINCE IL SI …

Quando vi dicono che l’Italia “crescera’” con la nuova riforma costituzionale leggetevi l’attuale articolo 70 della Costituzione e quello futuro.

Letta la nuova formulazione? Davvero? Fino in fondo? Bene, pensate ora a quante migliaia di ricorsi costituzionali e di giurisdizione si potranno instaurare su qualsiasi argomento con questo testo incomprensibile, confuso e prolisso. Non si “crescerà” certo per questo, quindi…votate NO !

Articolo 70 – oggi

“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere. “

Articolo 70 – domani (testo ufficiale)

“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali, e soltanto per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche, i referendum popolari, le altre forme di consultazione di cui all’articolo 71, per le leggi che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni, per la legge che stabilisce le norme generali, le forme e i termini della partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, per quella che determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di senatore di cui all’articolo 65, primo comma, e per le leggi di cui agli articoli 57, sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono comma, 119, sesto comma, 120, secondo comma, 122, primo comma, e 132, secondo comma. Le stesse leggi, ciascuna con oggetto proprio, possono essere abrogate, modificate o derogate solo in forma espressa e da leggi approvate a norma del presente comma. Le altre leggi sono approvate dalla Camera dei deputati. Ogni disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati è immediatamente trasmesso al Senato della Repubblica che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato della Repubblica può deliberare proposte di modificazione del testo, sulle quali la Camera dei deputati si pronuncia in via definitiva. Qualora il Senato della Repubblica non disponga di procedere all’esame o sia inutilmente decorso il termine per deliberare, ovvero quando la Camera dei deputati si sia pronunciata in via definitiva, la legge può essere promulgata. L’esame del Senato della Repubblica per le leggi che danno attuazione all’articolo 117, quarto comma, è disposto nel termine di dieci giorni dalla data di trasmissione. Per i medesimi disegni di legge, la Camera dei deputati può non conformarsi alle modificazioni proposte dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei suoi componenti, solo pronunciandosi nella votazione finale a maggioranza assoluta dei propri componenti. I disegni di legge di cui all’articolo 81, quarto comma, approvati dalla Camera dei deputati, sono esaminati dal Senato della Repubblica, che può deliberare proposte di modificazione entro quindici giorni dalla data della trasmissione. I Presidenti delle Camere decidono, d’intesa tra loro, le eventuali questioni di competenza, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti. Il Senato della Repubblica può, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolgere attività conoscitive, nonché formulare osservazioni su atti o documenti all’esame della Camera dei deputati».

QUESTO TESTO – COME SOSTIENE LA BOSCHI – VI SEMBRA “SEMPLIFICAZIONE”?!

RUSSIA

Gentiloni ha annunciato che nel 2018 un contingente armato italiano, in chiave NATO, verrà schierato ai confini della Russia. Ma siamo così sicuri della logica di questa politica di rottura con Mosca? Dovremmo chiederci se sia vero che ad Aleppo i raid aerei siano “marcati” Russia e con che armi combattano gli insorti che si oppongono ad Assad. Potrebbe emergere (come è purtroppo la realtà) che combattono con armi americane (e italiane) vendute all’Arabia Saudita e da qui girate alle truppe sunnite, armi che sono usate anche dall’ISIS. Arabia Saudita che in Yemen, ma lontano dai riflettori, esegue bombardamenti contro i civili nel disinteresse del mondo, come una politica apertamente pro-ISIS è tenuta dal ricco Quatar. Prima di “rompere” con la Russia e imputarla di tutti i mali possibili credo dovremmo avere il coraggio di porci un bel po’ di domande…

COMPLIMENTI A RENZI

Quando i complimenti ci vogliono bisogna farli sportivamente e quindi “una tantum” le congratulazioni a Renzi sono dovute.

Nella fregola di imbarcare il maggior numero possibile di categorie potenzialmente votanti per il SI al referendum e illudendole attraverso la prossima manovra economica, dopo pensionati e dipendenti pubblici, venditori di mobili e inventare il “Bonus per le potenziali nuove mamme” è un’idea degno di un guitto, insuperabile!

PERSECUZIONE DEI CRISTIANI

Vorrei essere cittadino di un’Italia e di una Europa dove i nostri responsabili politici prendessero (finalmente) posizione nei riguardi delle autorità musulmane di quei paesi che scientemente organizzano la persecuzione o la discriminazione dei cristiani.

Dall’Arabia Saudita al Pakistan dove recentemente nel disinteresse dei più sono state fatte chiudere e dichiarate illegali 11 televisioni locali cristiane nel paese, dichiarate sovversive dal “Pakistan Electronic Media Regulatory Authority”, ente del governo pakistano, tra esse l’unica emittente cattolica del paese che operava da 17 anni. La Tv, finanziata dai fedeli locali, diffondeva film di ispirazione cristiana, documentari sulle attività della Chiesa locale, talk shows, interviste e varie pratiche di pietà. Il tutto veniva trasmesso dalla parrocchia di san Francesco di Lahore entro un raggio di 10 km, a beneficio di circa 8.000 famiglie cattoliche. La piccola emittente finora ha rappresentato anche una fonte di reddito per 11 componenti dello staff. Come ricorda “Aiuto alla chiesa che soffre” La scorsa Pasqua, sempre a Lahore, mentre i Cristiani festeggiavano nel parco Gulshan-i-Iqbal, un kamikaze si è fatto esplodere, causando 72 morti, di cui 30 bambini, e 340 feriti: nessun colpevole! Invece di sostenere una comunità le cui ferite sono ancora sanguinanti, il governo chiude 11 televisioni, semplicemente perché cristiane. L’auspicio è che chiunque in Italia abbia a cuore libertà religiosa e di informazione sia a fianco dei Cristiani pakistani in questo momento particolarmente difficile. “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come una delle poche organizzazioni che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2015 ha raccolto oltre 124 milioni di euro nei 22 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato 6.209 progetti in 146 nazioni. Credo che dovrebbe essere meglio conosciuta ed aiutata.

Un saluto a tutti
MARCO ZACCHERA

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