Templari a Taranto

Presenti il Gran Cerimoniere e il Gran Cancelliere
Nuove investiture di Templari a Taranto

Taranto – Mantelli, spade, giuramenti: in quest’atmosfera d’altri tempi si è tenuta l’altra mattina, nell’ipogeo della chiesa del Sacro Cuore, la cerimonia di investitura di nuovi cavalieri del Priorato del Tempio Hierosolimitano di Mik’Ael appartenenti al IV Capitolo del Balivato di Puglia. In pratica coloro i quali si rifanno all’antico ordine dei Templari.
Per l’occasione erano presenti a Taranto il Gran Cerimoniere Raffaele Sepe e il Gran Cancelliere Vincenzo Federico, insieme ai Grandi Ufficiali Gran Maniscalco Lea Grammauta e Gran Araldo Vito Armenise; con il Balivo di Puglia Emanuele Blasi e il Balivo della Lombardia N Laura Beretta.
Il tutto si è svolto alla presenza e con la benedizione di Mons. Luigi Larizza, Parroco del Sacro Cuore e Cappellano del Balivato di Puglia.
I nuovi cavalieri investiti, per la Commenda di Taranto Militia Christi, sono Gianfranco Maffucci, Gianfranco Maffucci, Emanuele Millarte, Maria Greco e Cataldo Renna.
Promossi a Commendatore i Cavalieri Claudio Valter Prete, Aldo Chjimienti e Gennaro Forconi.
Alla cerimonia hanno presenziato la Segretaria-tesoriere del Balivato di Puglia Mariarosa Cotella, il Maniscalco Balivato di Puglia Palma Amato, il Tesoriere Commenda Taranto Nostra Signora di Costantinopoli Vito Lumaca; e i precettori Stefania Sala (di Milano) e Antongiulio Chirico (di Manduria).
Il Gran Cerimoniere, all’inizio della cerimonia, ha ricordato che entrare a far parte dell'universo templare “E’ un passo importante che necessita di una riflessione ed una forte motivazione e condivisione dei suoi principi fondamentali. Si tratta di un serio impegno – ha precisato – di dedizione, di un forte senso di appartenenza e rispetto verso quei valori che sono il cuore e la forza trainante di un vero templare. Rispetto per gli altri, reciproco soccorso, carità e temperanza sono i principi che distinguono un templare”.
A.B.

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