TOUR DE FRANCE: VENTESIMA TAPPA

TOUR DE FRANCE: VENTESIMA TAPPA


La penultima frazione del Tour de France 2016 è stata quella che ha deciso la classifica finale: non a caso quest'ultima tappa di montagna presentava il Col des Aravis ( 6,7 km al 7%, 2° cat), Col de la Colombiere (11,7 km al 5,8%, 1 cat), Col de la Ramaz (13,9 km al 7,1%, 1 cat) ed il Col de Joux Plane (11,6 km all'8,5%, “HC”) a soli 13 chilometri dall'arrivo.


Naturalmente questa frazione era anche molto adatta a tentativi da lontano e ben 30 corridori sono andati in fuga: Alexis Gougeard, Ben Gastauer e Cyril Gautier (AG2R La Mondiale), Roman Kreuziger e Peter Sagan (Tinkoff), Thomas De Gendt e Tony Gallopin (Lotto Soudal), Michael Matthews e Christopher Juul – Jensen (Orica BikeExchange), Sergio Henao (Sky), Patrick Konrad (Bora – Argon18), Imanol Erviti, Nelson Oliveira e Ion Izagirre (Movistar), Dylan Van Baarle, Pierre Rolland e Tom – Jelte Slagter (Cannondale – Drapac), Ilnur Zakarin (Katusha), Vincenzo Nibali e Jakob Fulgsang (Astana), Frank Schleck e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo), Fabrice Jeandesboz e Sylvain Chavanel (Direct Energie), Wilco Kelderman e George Bennett (Lotto NL – Jumbo), Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Julian Alaphilippe (Etixx – QuickStep), Jarlinson Pantano (IAM Cycling) e Nicolas Edet (Cofidis). La Sky ha lasciato andare gli attaccanti nonostante la presenza di Kreuziger che alla partenza era dodicesimo nella generale.


La situazione della fuga è cambiata sul Colombiere dove Sagan si è messo a fare il ritmo per il suo capitano Kreuziger: la testa della corsa si è spezzata in vari gruppetti ed insieme a questi due sono rimasti Alexis Gougeard, Ion Izagirre, Vincenzo Nibali, Alberto Rui Costa, Julian Alaphilippe e Jarlinson Pantano. Gli attaccanti, grazie al ritmo dello slovacco, hanno raggiunto un vantaggio di oltre 6 minuti. In questo modo Kreuziger sarebbe salito sul podio a Parigi, ma l'Astana di Aru si è messa in testa al gruppo maglia gialla ed ha ridotto notevolmente il distacco dai primi.


Nella discesa del Colombiere e nel successivo tratto di pianura, molti corridori sono rientrati sulla testa della corsa, sempre guidata da un inesauribile Sagan. Sul Col de la Ramaz lo slovacco si è spostato e l'accordo tra i corridori è saltato. Dopo molti scatti c'è stato quello di De Gendt che ha scollinato per primo e si è lanciato in discesa. Il belga però non è certamente famoso per le sue doti nel guidare la bicicletta, soprattutto se sul bagnato: infatti poco dopo il corridore della Lotto è stato raggiunto e superato da Alaphilippe e Pantano che hanno proseguito da soli verso l'ultima salita di giornata. Il gruppo ha invece affrontato la discesa a bassissima velocità poiché nessuna squadra sembrava interessata ad animare la corsa.


Ai piedi del Col de Joux Plane Pantano e Alaphilippe avevano quasi due minuti di vantaggio sugli altri inseguitori che venivano trainati dal solo Kreuziger. La situazione è cambiata quando Nibali ha attaccato il corridore ceco e si è lanciato all'inseguimento dei due fuggitivi: in poco tempo il siciliano ha raggiunto e staccato la testa della corsa. In un secondo momento Izagirre, seguito da Pantano, è riuscito a rientrare su Nibali e questi tre hanno scollinato insieme sul Joux Plane. Il gruppo maglia gialla, ormai lontano dai primi, ha affrontato la salita finale con un buon ritmo: il passo fatto dall'Astana ha però messo in difficoltà il proprio capitano Fabio Aru (arrivato con oltre 15 minuti di ritardo dal primo). La Sky, con quasi tutti i suoi componenti nel gruppo principale, si è messa davanti ed ha proseguito con un ritmo abbastanza tranquillo. Ciò ha permesso gli attacchi di Mollema (subito ripreso e staccato dagli altri uomini di classifica) e di Rodriguez che ha incontrato sull'ascesa finale anche il suo compagno di squadra Zakarin.


In discesa Izagirre ha staccato gli altri due componenti della fuga con un'azione magistrale ed ha tagliato il traguardo per primo davanti a Pantano (a 19'') e Nibali (a 42''). Ottimo sesto posto per Kreuziger (a 1'44'') che grazie a questo piazzamento è salito al decimo posto nella generale. Ottavo invece Rodriguez (a 3'24'') che è rientrato nella top ten (precisamente settimo).


Nel gruppo maglia gialla non ci sono stati attacchi al leader della corsa Froome che si presenterà per la terza volta vestito di giallo a Parigi. Insieme al britannico sul podio saliranno Bardet (a 4'05'') e Quintana (4'21''). Quarto il vincitore della maglia bianca Yates (a 4'42'') davanti a Porte (a 5'17''), Valverde (6'16'') e Rodriguez (a 6'58''). Fuori dalla top Mollema, dodicesimo, ed il nostro Aru, tredicesimo.

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