Garavini (PD): "Chi deve pagare l’IMU, la TASI e la TARI nel 2016?"

Garavini a Neuchatel e a Basilea parla delle nuove tasse, alla luce della legge di stabilità

“A partire dal 2016 ci sarà un miglioramento per quanto rigurda le tasse sulla prima casa in Italia. I pensionati che prendono una pensione straniera che possiedono un immobile in Italia non dovranno più pagare nè l'Imu, nè la TASI. Se possiedono più di un immobile saranno loro a scegliere su quale non pagare le tasse. Per quanto riguarda la TARI invece, che è la tassa sui rifiuti, dovranno pagarla solo per un terzo dell'ammontare.

Questo però non vale per i cittadini italiani pensionati residenti all'estero, originari delle Province di Trento e Bolzano, che hanno invece deliberato di fare pagare per intero le tasse sulla prima casa ai concittadini che vivono all'estero.

E`un miglioramento rispetto al 2015, anno in cui i pensionati, oltre alla TARI dovevano pagare anche la TASI per un terzo dell'importo. Con la legge di stabilità 2016 siamo riusciti ad introdurre questa ulteriore riduzione.

Invece tutti gli altri connazionali, che non siano ancora pensionati, dovranno pagare per intero tutte le tasse, cioè sia l'IMU, che la TASI, che la TARI. A meno chè il comune in cui si trova l'immobile non decida diversamente per TASI e TARI. Ecco perchè vale la pena cercare il contatto con il Sindaco o con i componenti della giunta del proprio Comune di provenienza, in cui si trova l'immobile. Perchè per quanto riguarda TASI e TARI i Comuni, se c'è la volontà politica, attraverso una delibera di giunta, possono prevedere delle riduzioni fiscali per i connazionali che risiedono all'estero.”

Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del PD alla Camera, intervenendo a Neuchatel, alla iniziativa promossa dal Presidente della UIM Svizzera, Mariano Franzin e a Basilea, alla riunione del locale PD, organizzata dalla Presidente e dal Segretario del circolo. “Un grazie sentito a Nella Sempio, Fernando Bee ed a Mariano Franzin per la nutrita partecipazione ad entambi i dibattiti e per l'ottimo clima delle iniziative”.

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