Piange l’icona di Gesù: per contentezza o per tristezza?

Alla volte i bambini piccoli, molto piccoli, piangono apparentemente senza motivo, e mamma e papà si disperano perché non riescono a capire perché piangono. Avrà mangiato abbastanza? Gli farà male il pancino? Come un bambino piccolo, molto piccolo, è il crocifisso del primo ‘900 nel santuario di san Nicola ad Asprokambos, nel Peloponneso: ha iniziato a piangere dalla sera del 25 gennaio, mentre le tv di tutta la Grecia trasmettevano a reti unificate le immagini del trionfo elettorale di Alexis Tsipras. Solo che i bambini piccoli non piangono per contentezza, e invece non si capisce se il crocifisso pianga per contentezza o per tristezza. Vedrà come una grazia la vittoria di Tsipras, o come una disgrazia? Non si sa. Però, i fedeli che già gridano al miracolo, al buon Gesù che dal cielo farebbe piangere la sua icona, e che non è come un bambino piccolo, potrebbero chiedere: “Gesù, vuoi dare un messaggio agli uomini, oppure non vuoi darglielo? E se vuoi darglielo, perché non lo fai con maggiore chiarezza? Se proprio non ti va di parlare, potresti scrivere, magari con le stesse lacrime tracciare delle parole sul pavimento. Forza, Gesù, un piccolo sforzo in più, non ci lasciare in quest’incertezza!”.

Attilio Doni

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