Sen. Antonio Razzi: (FI) Bocciato in commissione Esteri del Senato un ordine del giorno che prevedesse per gli italiani residenti all’estero di votare presso le rappresentanze diplomatiche

Roma. 11 dicembre 2014. Il Senatore Antonio Razzi, segretario della Commissione Esteri del Senato, ha visto respingersi un ordine del giorno al fine di riordinare e porre termine alle storture e brogli elettorali nel voto all'estero. Il Senatore Razzi, eletto nella circoscrizione estero per ben due volte alla camera dei Deputati, ha fatto della lotta al broglio elettorale all'estero, una sua battaglia personale. Oggi, con la bocciatura del suo ordine del giorno, la sconfitta è conclamata. Purtroppo, dice Razzi, tutti i partiti hanno votato contro perché, si vede, non hanno reputato giusto il controllo istituzionale del voto corretto presso le autorità diplomatiche all'estero favorendo, in questo modo, il reiterarsi delle brutture e dei latrocini finora perpetrati ai danni della democrazia e della buona fede dei cittadini. Gli eletti all'estero del PD porteranno sulla coscienza l'abolizione e l'azzeramento totale di tutta la faccenda che riguarda i residenti all'estero. Non pensino che esista, anche la minima possibilità, che si continuerà con questa che è divenuta solo una storia scomoda e dispendiosa. Vedrete, ha concluso il senatore di Forza Italia.

AS 1698

ORDINE DEL GIORNO

SEN. RAZZI

Il Senato,

in sede di discussione del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)”,

premesso che:

la legge 27 dicembre 2001, n. 459 recante 'Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero', ha dato attuazione all’art. 48, terzo comma, della Costituzione, stabilendo requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero;

la procedura ordinaria di voto è quella per corrispondenza presso l’abitazione degli elettori residenti all’estero;

tale procedura, dopo otto anni dalla sua prima applicazione, ha suscitato varie criticità a causa di molteplici brogli elettorali che sono risultati determinanti per l'esito delle votazioni;

Il 17 aprile 2015 si voterà per eleggere i membri dei Comitati degli Italiani all'estero (Comites);

tali elezioni erano già state già indette per il 19 dicembre 2014, ma a causa di una bassissima percentuale di iscrizioni alla votazione (circa il 2%) sono state rinviate alla primavera 2015;

il sistema di votazione risulta essere pernicioso e di difficile applicazione perciò sarebbe preferibile optare per un procedimento innovativo e lineare da svolgersi all'interno delle sedi diplomatiche e consolari e italiane,

impegna il governo
a valutare l'opportunità di prevedere che il voto degli italiani residenti all'estero, per elezioni di ogni ordine e grado, venga svolto presso i seggi, costituiti all'interno delle rappresentanze Diplomatiche e Consolari italiane, nel Mondo.

Sen. Antonio Razzi
Segretario Commissione Esteri
Piazza delle Cinque Lune, 113
00186 Roma
Tel.+39 06/67063227-+39 06/67064227-Fax + 39 06/67066227
E-mail: antonio.razzi@senato.it

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