Il 28 giugno 2014 nella Rutgers University in New Jersey [Stati Uniti], con un‘ Eclatante Evento Culturale e’ stato presentato il “progetto MARCONI”

E’ giusto e logico che la Rai Radiotelevisione Italiana, celebri quest’ anno, il 90mo Anniversario della sua costituzione di Ente Pubblico, ma e’ altrettanto logico che negli Stati Uniti d’America, nel Canada ed in Italia si celebri il 140mo Anniversario della nascita di Guglielmo Marconi. Quindi, in occasione della visita della Principessa Elettra Marconi nel Nord America, sono state organizzate a New Brunswick e localita’ limitrofe nel New Jersey, a Boston, la Celebrazione presso lo State House ed un’intervista presso la M.I.T. di Cambridge.
Altre visite ed incontri a Wellfleet, Cape Code e Chatham, ed ancora visite e celebrazioni a Toronto e localita’ limitrofe ed alcuni giorni dopo, altre visite nel New Brunswick e localita’ limitrofe tutte nel New Jersey. Detti incontri, visite ed eventi promossi per l’ospite d’Onore, Principessa Elettra Marconi. Per attingere piu’ informazioni relativa la visita della Principessa Elettra, suggerisco di visitare il sito Web: . oppure il sito Web della Galilelo Legacy Foundation, Inc. Ed allo stesso tempo, intendo focalizzare piu’attenzione all’ Eclatante Evento del giorno 28 Giugno 2014 iniziato nella tarda mattinata rispettando reciprocamente il programma proposto e predisposto per due eventi, successivi uno dall’altro e nella stessa Universita’ed auditorium, ma riconducibili allo stesso obiettivo. Al primo evento, l’incredibile ed entusiastica accoglienza all’ospite d’Onore Principessa Elettra Marconi, seguite da saluti, citazioni e certificati rilasciati da un Senatore dello Stato del New Jersey e dal The Commowealth of Massachusetts – JOURNAL OF THE SENATE for Distinguished Guest Princessa Elettra Marconi, con una particolare dedica, che riporto volentieri in lingua inglese:
There being no objection, the President handed the gavel to Mr.Tarr for the purpose of an introduction. Mr. Tarr then introduced, in the rear of the Chamber, Princess Elettra Marconi of Rome, Italy, Princess Marconi is the daughter of Nobel Prize Winner Guglielmo Marconi, the inventor of the radio. She has dedicaded her life to educanting people about her father’s scientific achievements and his enthusiasm and perseverance that he showed through his breakthrough experiments. The Senate welcomed her with applause, she signed the Guest Book and withdrew from the Chamber. THURSDAY, JUNE 19, 2014 [59].
Nel corso dell’evento, organizzato per la presentazione del Progetto MARCONI, il prof. Corey Brennan, in quella particolare circostanza, la prorita’ di fare gli onori di casa, in quanto Docente della Rutgers, quindi le persone che via, via, venivano introdotte, in ordine cronologico predisposte con i loro interventi: erano la Principessa Elettra, l’Onorevole Michele Frattallone, la Sig.ra Olga Negrini, il Cav. Raffaele Alberto, il Prof. Steve Carter. Eccezionalmente la priorita’ era stata concessa alla Funzionaria del Consolato e prese la parola in quanto Delegata a rappresentare il Consolato Generale d’Italia, sede diplomatica di New York.[una citazione doverosa perche’, senza dubbio era l’Intervento del Prof. Steve Carter, “estimatore di Marconi”, tant’e’ che la Principessa Elettra era soddisfatta nell’avere ascoltato un particolare discorso dedicato a suo padre e si e’ congratulata con l’autore]. Seguendo il programma, il Prof. Corey Brennan, della Rutgers University, Docente della facolta’ “Storia Romana”, con parole semplici ed essenziali, introdusse l’On. Michele Frattallone, Coordinatore dei Comitati Internazionali Promotori per il Progetto Marconi. Ecco l’intervento precedentemente elaborato, dedicato a Marconi:
Ho avuto l’onore di promuovere l’Evento Culturale, ma soprattutto benvenuti a questa Universita’, e grazie di avere accettato l’invito a partecipare a tale Evento Culturale. Quindi, annuncio alla comunita’ italiana, italo-americana ed italo-canadese ed ai cittadini statunitensi che: Nei mesi antecedenti e poi ripetuti dal 16 al 30 giugno 2014, in Italia, negli Stati Uniti d’America e nel Canada, le celebrazioni nonche’ onorato la memoria dello scienziato italiano, Guglielmo Marconi ed in particolare nello Stato del New Jersey e nel The Commonwealth of Massachusetts [State of Massachusetts] e nell’Ontario, Canada ed ancora nel New Jersey.
Rimarcavo con forza la data del 28 giugno, presente nella Citta’ di New Brunswick e con Voi onoriamo il grande Genio Italiano, vissuto intensamente nella parte finale del 19mo secolo e la parte iniziale del 20mo secolo e fu, uno dei piu’ superlativi scienziati, inventore della Radio e con le sue scoperte ed invenzioni furono, sono e saranno per sempre a beneficio dell’Umanita’ che sono state scolpite sulla pietra di questo nostro pianeta e nessuno potra’ mai cancellare l’intrepida impresa che ha saputo con la sua brillante ed illuminante idea , donare la voce al silenzio diffondendo la parola di Dio in ogni angolo della Terra.
E soprattutto Guglielmo Marconi con la sua Radio salvo’ migliaia e migliaia di vite umane, credo sia giusto citare l’episodio dell’affondamento della “Titanic” che fu la piu’ moderna Nave da Crociera di quell’poca remota e costruita in Irlanda del nord [Regno Unito]. A quell’epoca, la gigantesca nave fu descritta inaffondabile, un fiore all’occhiello della Marina Civile del Regno Unito, ma disgraziatamente fu la prima ed ultima crociera transatlantica datata il 10 aprile 1912, che a causa della nebbia, inaspettatamente in collusione con una iceberg e l’inevitabile immane tragedia, consumatasi nella notte tra il 14/15 aprile 1912, che affondo’ nell’area dell’ Oceano Atlantico, che grazie ai messaggi trasmessi via radio alle altre navi in navigazione che ricevettero gli O.S.O. accorsero sul punto ove la nave di li a poco destinata ad affondare. I soccorsi furono tempestivi e provvidenziali.
Dopo tale disastro marittimo, ci fu il 5 di luglio 1912 a Londra, una convenzione per gli Armatori (Societa’ abilitate alla Navigazione) che al termine dei lavori congressuali, proposero un regolamento che obbligasse ad ogni Compagnia di Navigazione ad equipaggiarsi di una Stazione Radiotrasmittente e ricevente su ogni singola nave. Tale Regolamento, successivamente perfezionato e divenne obbligatorio nel mese di novembre 1913. Da quel momento la Radio di Marconi, fu lo strumento piu’ importante ed indispensabile per ogni imbarcazione ed in generale per gli aerei di ogni epoca.
Quindi, Oggi, ricordiamo come perenne memoria a chi invento’ la Radio, questo perche’ Guglielmo Marconi, fu innegabilmenteuno uno dei grandi geni che visse su questa Terra nostra Quest’anno, se il Comito Promotore per il Progetto Marconi, sara’ nelle condizioni di poter inaugurare la “Prima Pietra” a Boston, sara’ riproposta ’ la Celebrazione del 140mo Anniversario della nascita di Guglielmo Marconi anche Boston. Quindi, un Monumento a Marconi? Si! Quale migliore momento se non quello di Celebrare il 140mo Anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, con l’erezione di 3 Statue [in bronzo e marmo] nelle Citta’ di Boston, U.S.A., Toronto, Canada e Bologna, Italia.
Da precisare che Il Progetto MARCONI, fu proposto a Toronto, nel 2003, ma in realta’ l’obiettivo d’allora, fu limitato, nella prospettiva di realizzare la sola ed unica maestosa Statua. Su questa positive iniziativa era inevitabile la funzione o lo scopo avrebbe avuto l’effetto di essere intrepretato come un fine a se stesso. Comunque, senza togliere l’estro ed il talento e le capacita’ dell’artista, che senza dubbio ha una sua particolare visione e su quello ovviamente, sviluppa la sua inconfondibile ispirazione, affinche’ possa differenziarsi dalle altre statue scolpite ad immagine di Guglielmo MARCONI, ma di fatto, e’ sempre una Statua come altri Monumenti, anche se di rara bellezza, sono fredde, perche’ di bronzo o di marmo, quindi immobili.
Dal momento che mi proposero il tentativo di realizzare un gemellaggio limitato a 2 Statue identiche da erigere una Toronto e l’altra a Boston, fin da quel momento non si era parlato di un vero progetto che potesse emergere dagli schemi classici di cui mi sono gia’ espresso con una mia personale opinione. Ci vollero pochi istanti, dal primo colloquio con l’autore dell’opera ed ho pensato di andare oltre la singola statua e percepii l’idea di modificare il progetto non solo come Statua e rispettandone in ogni particolare l’idea e la struttura della menzionata statua.
La mia idea non si limita a una o due statue, ma seguendo il mio concetto, le statue possono essere uguali ed identiche, ma da realizzarne tre e contraddistinte dall’eccezionalita’ a non destinarle a simboli monumentali, ma efficaci ed in un certo senso anche viventi, perche’ costituiranno 3 Centri Culturali e Scientifici Sperimentali ed un’altro ancora, possibilmente nell’ambito del Palazzo Marconi, abilitato ad attivita’ marconiane e con la prospettiva di proporre progetti e ricerche in collaborazione con le Universita’.
L’On. Michele Frattallone, Coordinatore dei Comitati Internazionali Promotori del Progetto MARCONI e’ sostenuto dalla Galileo Legacy Foundation, Inc., dalla Fondazione Guglielmo Marconi – Pontecchio Marconi [Bologna] Italia, dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Inc. Boston, Massachusetts, U.S.A., dal Presidente della Dante University [Sede Legale di Boston], dal Museo della Comunicazione e dal Multimediale G.Pelagalli, Mille voci…mille suoni – Patrimonio UNISCO della Cultura di Bologna [Italia] e da altre Associazioni in Toronto, Ontario[Canada] e da altre in corso di trattative.
Le citate Statue giganti, modellate in Onore a Guglielmo Marconi, da realizzare e collocarle nelle 3 Nazioni, perche’ legate tra loro da un’ammirevole amicizia e dal reciproco spirito di coope- razione. Viva Marconi e tutte le Nazioni che amano e difendano la Pace per un Mondo Migliore.
Boston, 6 luglio 2014 On. Michele Frattallone

Lascia un commento