RIFORMULARE L’ IMU

“Ecco, per riformulare l’ attuale imposta, occorre che la stessa fosse come l’ ICI, destinata e gestita esclusimamente dai comuni, pagata in base ai metri quadri e al valore annuale Esentare dal pagamento disoccupati, cassaintegrati, disabili e pensionati.( se ho dimenticato qualcuno sieti liberi di aggiurgeli) Riduzione ai cittadini con reddito basso in base al reddito e riduzione della meta’ a chi ha un mutuo ancora da pagare, l’ altra meta’ alle banche o finanze e del 25% alle persone che vivono da soli. In poche parole, sarebbe una tassa patrimoniale unica sugli immobili ( T.P.U.I) in base al reddito e ai metri quadri dell' immobile”

Occorre altresi essere anche solidali con le aziende in difficolta finanziarie. Una tassa sugli immobile ( chiamiamola anche patrimoniale) in base ai metri quadri a prescindere se si tratta di prima, seconde case, o esercizi pubblici, significa semplicemente che paga chi possiede di piu’. Questo darebbe ovviamente e concretamente le risorse necessary ai comuni di garantire tutti i servizi sociali primari dei cittadini, sul territorio. Qui parliamo di un unica tassa comunale . Non e’ una tassa incostituzionale, perche’ in perfetta sintonia con l’ articolo 53:” Tutti sono tenuti a concorrere progressivamente alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” Chi parla di una tassa ingiusta lo fa perche’, ha piu’ di un’ immobile.

Carlo Zaga

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