La persona normale oggi vive con un’ansia particolare (fra le tante altre): quella di aprire la cassetta delle lettere in quanto, quasi sicuramente, fra la posta sa di trovare quasi sempre qualcosa da pagare e mai nulla da riscuotere seppur, come accade a me ed a tanti altri bancari, avanzo-avanziamo parecchi soldi dallo Stato e dalle Istituzioni “democratiche” facenti parte dello stesso, le quali non vogliono assumersi una responsabilità di scucire i quattrini, preferendo rimandare sine die
Nel caso che mi riguarda, sono 10 anni circa che aspetto un grosso gruzzolo (e con me moltissimi altri per lo stesso titolo), ma lo Stato non fa altro che procrastinare eccependo ogni volta qualche cavillo per non pagare, malgrado i soldi siano liquidi ed in attesa solo di essere ripartiti fra gli aventi diritto, dopo che si è pronunciata persino la Cassazione a nostro favore, così come hanno fatto i due gradi di giudizio precedenti.
Che dire ? Nulla, se non aspettare, tacere e spesso morire, come sta succedendo (dato che si tratta di persone tutte anziane) in attesa che si proceda al pagamento.
Questo è uno Stato o che altro ? E sono ben 10 anni di attesa !!!
Passiamo alla politica. Vi pare che si possano chiamare statisti coloro che da 10-20 anni a questa parte pretendono di governare il paese mentre, come è agli occhi di tutti, lo stanno martoriando facendolo sprofondare in un debito pubblico dal quale (anche se dicono il contrario, ma a parole) non potremo mai risollevarci ? E ciò, non sottacendo la loro infima statura politica che, messa a confronto con i De Gasperi, i Nenni, i La Malfa, i Berlinguer, ma anche i Togliatti, sembrano statuette che si scambiano il posto a seconda delle opportunità ? Con tanti blà, blà, blà…?
Che dire poi delle altre Istituzioni, come la stampa, certe Forze dell’Ordine, gli apparati regionali, provinciali e comunali (quest’ultime un po’ meno) le quali si attivano spesso in maniera deviante ?
Ad esempio, avete notato che la stampa privilegia quasi sempre l’aspetto “pruriginoso” della notizia rispetto all’ essenza della medesima, allo scopo di attirare e vendere a danno della buona informazione ? Ne è prova, tanto per fare un banale esempio, che la farfalletta tatuata in un inguine di una ….ha fatto parlare di se più delle dimissioni del Papa ?
Che dire poi delle Forze dell’Ordine che appaiono sempre in televisione e che sembrano, il più delle volte, mettere in risalto più le loro azioni rispetto a quello che dovrebbe essere il loro precipuo dovere ? E ciò con tutto il rispetto che va loro sempre attribuito ? Avete notato che, quando parlano in tv o nei giornali, sia stampa che Istituzioni varie, tendono sempre ad esagerare per far breccia sulla pubblica opinione ? Si sente spesse dire : “Sono morte oltre 5000 persone”, mai…quasi 5000 persone…” “E’ stata sequestrata una quantità di droga che, messa in commercio, poteva fruttare decine e decine di milioni…” “E’ stata ritirata la patente perché ubriaco…” quando magari aveva bevuto un bicchiere di birra… “E’ stato catturato il più pericoloso dei mafiosi…”, mai un normale mafioso … sembra che tutti siano i più pericolosi ecc.ecc.
Insomma, tutti tendono un pochino ad esagerare per un ritorno in termini di visibilità, carriera, soldi e quant’altro, deviando la pubblica opinione.
Vi pare poi che le Regioni e le Province, così come sono concepite, siano al servizio del cittadino come dovrebbe essere, oppure che esse costituiscano dei carrozzoni che consumano risorse a iosa senza nulla produrre (o poco) a spese del povero cittadino, il quale, non sono non viene ascoltato, ma viene guardato dall’alto come fosse un pezzente ? E’ Stato questo o che altro ?
E gli Italiani che fanno ? Che dicono ?
Mi pare che essi vengano, da almeno 10-20 anni, manovrati come “marionette” da una classe politica che va spazzata via subito !
Adesso i leader politici tradizionali gettano fango su Grillo, Ingroia, Giannino e Vendola senza essere minimamente consapevoli (o forse lo sanno da quando è finita per loro la pacchia) che i predetti nominativi verso i quali gettano il fango non sono altro che il prodotto della loro decennale malapolitica che gli Italiani vorrebbero buttare a mare, ma non sono, per vari motivi (in primis la prossima fame), in condizione per farlo. Per cui tacciono, obbediscono e combattono per sopravvivere: sembrano, per certi versi, le parole di Mussolini “ credere, obbedire e combattere”, con la sola differenza che gli Italiani non credono più a nessuno, non obbediscono perché sono costretti a dire sì a qualcuno per fame, e combattono per la sopravvivenza.
Non so se il quadro è abbastanza esaustivo. Ma se lo fosse davvero, agli Italiani non resta altro che ribellarsi alla classe politica che sin qui ci ha “governati” e, magari, come sento in cuor mio che faranno, affidarsi, con grandi rischi, ai Vendola, agli Ingroia ed ai Grillo, verso i quali, anche il Capo dello Stato e del governo provvisorio, sembrano con grave ritardo capire ed annettete importanza.
Ho fatto un sondaggio che, (anche perché ora è vietato), renderò di pubblico dominio solo dopo il voto. In esso ci sono due potenziali risultati.
Il primo, vedrete, potrebbe essere preciso quasi al 100 % ove l’elettore dovesse ragionare con chiave di lettura di cui a titolo, il secondo potrebbe essere diametralmente e drasticamente all’opposto, senza dare spazio alle posizioni tradizionali intermedie. Per intenderci, quelle dei Fini, Casini, ma anche dei Monti .
Di una cosa però ora siamo tutti certi. In questo momento nessuno sa come esprimersi, stante il fatto che questa campagna elettorale, più che convincere, ha fatto spettacolo. Grillo docet, ma anche i non comici per professione !
ARNALDO DE PORTI