SCHIRRU (PD) "Sul Carcere di Uta (Sardegna) intervenga il Ministro Severino"

“In una nota inviata al Ministro della Giustizia Severino hosollecitato un incontro con la Provincia e i Sindacati affinché sitrovi una soluzione all’annosa vertenza dell’appalto per il nuovoIstituto Penitenziario di Uta. Stamane ho incontrato i lavoratoridell'azienda Opere Pubbliche in mobilitazione che chiedono, ancora unavolta, il rispetto dei contratti e il pagamento degli stipendiarretrati. Queste persone, nonostante i ritardi nelle provvidenzedovute loro, si sono adoperate con indicibile dignità e senso diresponsabilità e hanno continuato a lavorare, anticipando finanche lespese di trasporto, pur di garantire finora le prestazioni econsentire il prosieguo dei lavori in cantiere. All’incontro eranopresenti le tre organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e l’AssessoreProvinciale alle Politiche del Lavoro Lorena Cordeddu ed unitariamenteabbiamo ritenuto di stare al fianco dei lavoratori nel sostenere illoro diritto alla giusta remunerazione, vitale per il sostentamentopersonale e delle proprie famiglie.Si tratta di una situazione difficile e complessa, per la qualeavevamo già espresso le nostre preoccupazioni con diverseinterrogazioni, ancora in attesa di risposta, e che non si risolveràcon il solo pagamento degli oneri pregressi. Mancano materiali eattrezzature, pignorati per le inadempienze verso i fornitori ecreditori. Inoltre, con il protrarsi dei lavori e se non s’intervienecon urgenza, anche le parti dell’Istituto completate o in procinto diesserlo (lavanderia, sale ricreative, infissi…) avranno da subitobisogno di significativi interventi di manutenzione, con quel che èfacilmente immaginabile possa derivarne, in termini di costi e ditempistiche.Ho pertanto chiesto al Ministro che intervenga, perché si affidi alCommissario Straordinario per l’Edilizia Penitenziaria il potere diattivare decreti e provvedimenti aggiuntivi con i quali sanare lasituazione, sbloccare i pagamenti ma, soprattutto, consentireall’impresa in difficoltà di poter chiudere i lavori e concluderel’opera in sicurezza e senza ulteriori aggravi di spesa.È evidente che dobbiamo evitare il sopraggiungere di nuove difficoltà,come il blocco totale dei lavori con le disoccupazioni conseguenti,e/o la concessione degli ennesimi ammortizzatori sociali. Si tratta diemergenze che la Regione Sardegna e i nostri lavoratori non sono piùin grado di sopportare. Per questo, coinvolgeremo anche il Ministrodel Lavoro affinché si apra un tavolo nazionale per la risoluzionepositiva della vertenza in atto.” On.le Amalia SchirruContatti: 339 37 64324 Amalia Schirru schirru_a@camera.itwww.amaliaschirru.it

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