Desidero rivolgermi oggi ai parlamentari della Repubblica Italiana senza distinzione di ideologie politiche come semplice concittadino e collega

La Repubblica Italiana soffre, insieme ad altri Paesi europei, di una profonda crisi economica. E questa crisi ha spazzato via un governo eletto dal popolo mettendo al suo posto un governo tecnico il cui Premier, il Professore Mario Monti, ha dovuto varare una pesantissima manovra.
Ora, io mi chiedo: la manovra effettuata dal governo Monti è una manovra basata o fondata solo sul sacrificio di un popolo? Certamente queste misure porteranno a più disoccupazione, fame, insicurezza e più criminalità, mancanza di fondi per il sistema sanitario e per l'educazione dei giovani, che sono il futuro del nostro Paese.
Io credo che i pagamenti alle Banche devono essere eseguiti perché ogni Stato deve assolvere l'obbligo che ha contratto. Ma se in trent'anni non lo abbiamo fatto non si vede il motivo per il quale si dovrebbe fare in un giorno. Io non sono disposto a votare questa manovra giacché non vedo un solo argomento in essa che possa giovare agli italiani anzi, è un sanguinoso provvedimento.
I membri di questo governo sarebbero quelli laureatisi all'Università Cattolica? Credo piuttosto che siano dipendenti della Banca Mondiale. E perché la Banca centrale Europea non ha offerto un rifinanziamento? E mi chiedo ancora: per aiutare a risolvere questa situazione, perchè non si sono messe all'asta le grandi proprietà che appartengono allo Stato? Io sono un italoargentino e, come si può vedere dal mio curriculum vitae, come funzionario dello Stato argentino ho vissuto due crisi economiche. Questa mia esperienza politica l'ho messa a disposizione dell'allora Governo Berlusconi ma, purtroppo, nessuno dei miei suggerimenti è stato preso in considerazione.
Vorrei anche dire che alcuni uomini della Chiesa Cattolica con le loro manifestazioni hanno ottenuto che un governo eletto dalla volontà popolare non riuscisse a completare il suo mandato. E mi chiedo ancora: quali idee sono state apportate da questi signori al fine di far uscire l'Italia dalla crisi?
Ripeto: non voterò questa manovra sanguinosa contro un popolo che ci ha dato la sua fiducia come parlamentari.
Credo fermamente che il governo Monti sia una grossolana violazione della volontà popolare… il che si potrebbe tradurre come colpo di Stato.

Senatore Esteban Juan Caselli
Roma, 13-12-2011

Lascia un commento