Elisa Claps e Yara Gambirasio. Due graziose fanciulle di 16 e 13 anni, barbaramente uccise e senza un perché, ancora tutto da scoprire. Potenza e Brembate di Sopra vivono nello sgomento e nella rabbia, insieme a loro l’Italia intera è inviperita contro una società malata che recentemente ha fatto la sua ennesima vittima. Elisa, giovane adolescente, cattolica- praticante, assassinata dopo un’eucarestia e nascosta nel sottotetto di una chiesa. Yara, una promessa della ginnastica dal corpo esile e un sorriso pieno di gioia. Entrambe troppo giovani per essere strappate alla vita, ai loro familiari, agli amici, a quella spensieratezza che circonda tutti gli adolescenti di quell’età. Il “Tempo delle mele” è fatto per studiare, costruire un futuro, divertirsi e vivere le prime esperienze di vita. Dal settembre 1993 e dal 26 novembre 2010, in due famiglie italiane è calato il buio pesto. Due figlie scomparse, la prima ritrovata cadavere dopo diciassette anni, la seconda tre mesi dopo. Gli assassini non hanno ancora un identikit, si vive ancora sulla base degli indizi. La causa di questo male cronico? Nessuna causa può giustificare tanta violenza e tanto male. Come se non bastasse, anche le nostre leggi spesso non aiutano. Una di queste è la legge Basaglia, entrata in vigore per volontà del suo mentore, lo psichiatra Franco Basaglia, che decise di chiudere per sempre i manicomi. Una svolta storica per il nostro paese. Lo stesso psichiatra, in occasione di una vecchia intervista rilasciata disse “Non è importante tanto il fatto che in futuro ci siano o meno manicomi e cliniche chiuse, è importante che noi adesso abbiamo provato che si può fare diversamente. Ora sappiamo che c'è un altro modo di affrontare la questione, anche senza la costrizione”. Frasi che nel lontano 1978 gridavano alla speranza ovvero che, una volta abbandonati i manicomi- lager, i malati affetti da disturbi psichici fossero curati in strutture migliori e con un’assistenza continua. A distanza di 33 anni, la legge Basaglia rappresenta per il nostro Paese un flop senza precedenti. Le persone con disagi mentali sono molte, ma le strutture psichiatriche scarseggiano. Questi esseri umani rimangono fragili, ma al tempo pericolosi per l’incolumità psico- fisica altrui. Elisa Claps e Yara Gambirasio sono due delle numerose vittime di questo enorme disagio made in Italy. La verità su questi due delitti non è ancora conosciuta, ma quando i nodi arriveranno al pettine, sarà troppo tardi per rimediare.
Marco Chinicò