OLIVIERO TOSCANI GIUDICA GLI ITALIOTI

Gentile Direttore,

il noto fotografo miliardario Oliviero Toscani in una trasmissione televisiva dei giorni scorsi ha detto che lui non accetta di dover sopportare Berlusconi da cosi tanti anni; ha inoltre giudicato imbecilli tutti gli elettori che gli hanno dato consenso, i quali, a suo parere, sono stati condizionati dalle stupidaggini trasmesse dalle tv berlusconiane. La sua dotta lezione vuol farci credere che mezza Italia ha votato il Silvio perché rimbecillita dalla tv. Boh. Per l’esattezza li ha definiti italioti rincoglioniti che con il loro voto hanno rovinato la cultura italiana. Altre esternazioni sono state pronunciate da Toscani e visibili su internet. Il fotografo, pluripremiato e conosciuto all’estero, è considerato un vero intellettuale; in passato candidato per i Radicali si è sempre occupato di politica. Il mio punto di vista è che egli faccia parte di quegli intellettuali super ricchi, così altezzosi e superbi da non accettare la più elementare regola della democrazia. Anche quando un leader viene eletto dal popolo, loro non lo accettano. Neanch’io amavo Prodi, non amavo D’Alema, né De Mita, ma ho dovuto accettarli sommessamente in attesa di poter esprimere il mio voto, unica nostra arma. Io non ho mai amato le foto banali scattate da Toscani e appese in tutte le città da Benetton; ad esempio una suora in reggicalze o un malato morente di aids o quattro bambini di razze diverse. Non le ho mai amate ma ho dovuto subirle, direbbe lui. Non le accetto, direbbe lui. Sapete perché? Perché quelle foto sono tutto tranne arte; chiunque avrebbe potuto scattare simili immagini. La sua banalità è divenuta illustre e artistica solo per merito di una multinazionale di abbigliamento. Milioni di fotografi hanno capacità e arte da vendere, ma Oliviero Toscani ha imbroccato le strade giuste; non è un artista; è un politicante mascherato da intellettuale ribelle di sinistra.

Marco Chierici

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