Una mostra fra cinema e arte contemporanea a Brisbane

Pier Paolo Pasolini

Dal 3 Novembre al 1 Dicembre, presso l’Australian Cinématèque di Brisbane si terrà la prima retrospettiva completa dedicata a Pasolini in terra australiana. La Cineteca Nazionale (grazie alla preziosa collaborazione di Laura Argento) e il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini presso la Cineteca del Comune di Bologna hanno fornito in prestito le copie mentre le ricerche per la composizione dei materiali di corredo hanno interessato l’archivio di Cinemazero e gli storici documenti di Gideon Bachmann.

L’omaggio Australiano a Pasolini e’ reso possibile grazie alla stretta collaborazione fra il Consolato in Brisbane, la Galleria di Arte Moderna e l’Australian Cinématèque. Esso comprende oltre all’opera cinematografica una rassegna piu vasta dell’opera del grande regista (http://qag.qld.gov.au/cinematheque/coming¬_soon/pasolini/) tragicamente scomparso nella notte fra il 1 e il 2 novembre 1975.

Come noto, Australian Cinématèque è parte della Queensland Art Gallery, un museo d’arte contemporanea generalmente riconosciuto fra i piu attivi della regione Asia/Oceania alla cui iniziativa si deve, fra l’altro, la celebre Asia Pacific Triennial of Contemporary Art. I programmi della cineteca prendono sempre le mosse da un approccio al contemporaneo. E’ accaduto ad esempio nel 2007 con una memorabile retrospettiva di oltre 160 film sul lascito della Nouvelle Vague in occasione dei 50 anni della sua morte. Anche nel caso dell’imminente rassegna, la direttrice di Australian Cinématèque, Kathryn Weir nell’arco ha voluto presentare una mostra che aggiorna e anticipa alcune delle prospettive dell’arte contemporanea, attorno alla figura e all’opera di Pasolini.

Il pubblico australiano potrà accompagnare ai film di Pasolini la visione di capolavori quali Ostia, il cortometraggio che Julian Cole gira nel 1991 sull’omicidio di Pasolini interpretato da Derek Jarman.

Da questa mostra esce un ritratto di Pasolini che va oltre al grande regista di un’indimenticata stagione del cinema italiano e che allarga alla contemporaneità i confini della sua figura di poeta e intellettuale.

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