Nas sequestrano 10 milioni di uova con escrementi e insetti

Il vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “È un vero e proprio crimine, mi rincresce sapere che nel nostro Paese esistano ancora individui capaci di simili scempi”

Roma, 14 settembre 2010 – Maxisequestro per una ditta di dolciumi nel Veronese. I carabinieri del Nas di Verona hanno sequestrato dieci milioni e 300mila uova stoccate senza tenere conto delle norme igienico-sanitarie, a temperature non adatte e addirittura in mezzo a insetti e connessi escrementi di topi. In merito alla notizia a dir poco sconcertante è intervenuto Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Questo è un vero e proprio crimine, fatti ripugnanti come questi avvenivano in tempo di guerra e mi rincresce sapere che nel nostro Paese esistano ancora individui capaci di simili scempi”.

L’operato disdicevole dell’azienda è venuto alla luce grazie ai Nas di Padova e del Reparto Analisi dei carabinieri per la Tutela della Salute, i quali hanno accuratamente ispezionato la ditta specializzata nella fornitura di ovoprodotti destinati negli impasti di panettoni, pandori e dolci di produzione industriale. “Mi fa piacere apprendere – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – che i Nas, il quale svolgono da sempre un egregio lavoro, siano riusciti a contrastare l’azione criminosa e spero che i malfattori paghino con una pena severissima”.

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