Inaccettabile la decisione di Fiat di Melfi di non voler far entrare in fabbrica i tre operai nonostante l’ordinanza del giudice. Solidarietà  ai lavoratori

Apprendiamo dalla stampa della volontà di Fiat comunicata tramite telegramma di non voler far entrare in fabbrica i tre operai licenziati a Melfi nonostante l’ordinanza cautelare del giudice che li reintegrava nel posto di lavoro.
Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello dei Diritti” dichiara che tale decisione è inaccettabile da ogni punto di vista e dimostra l’arroganza e lo spregio per le regole di diritto proprio da parte di chi dallo Stato e dalle sue risorse ha beneficiato per decenni.
Non possiamo che esprimere, quindi, solidarietà incondizionata ai tre operai e un incoraggiamento a continuare nella lotta per i diritti dei lavoratori ed invita Fiat a ripensare immediatamente ad una decisione incomprensibile e deprecabile.

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